Ferrara: nuovo Ccnl e progetto Seneca, opportunità per territorio e Pmi

Il nuovo CCNL: il punto sulle novità – Progetto SENECA: cos’è e a chi si rivolge. E’ il titolo dell’incontro promosso da Federmanager Ferrara, che ha riunito all’Hotel Carlton il 30 settembre manager e imprese.

“Si tratta di argomenti di grande attualità – ha dichiarato Giorgio Merlante, Presidente Federmanager Ferrara – in quanto il Progetto Seneca è in fase di avvio, mentre il CCNL dei dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi è stato firmato da Federmanager e Confindustria il 30 luglio scorso”.

Il Progetto Seneca mette in contatto PMI che vogliano sviluppare un progetto con la consulenza di manager esperti temporaneamente inoccupati. Ne ha parlato agli intervenuti Paolo Bassi, Vicepresidente di Federmanager Ferrara: “Sono onorato di presentare il Progetto Seneca, pensato per mettere in contatto PMI del territorio ferrarese con competenze manageriali in grado di aiutarle a risolvere le loro problematiche, lungo tutto il ciclo sia produttivo che organizzativo.”

“Finanziato da 4.Manager, associazione costituita da Confindustria e Federmanager – ha proseguito Bassi – il Progetto Seneca è promosso da Federmanager Bologna – Ravenna, Ferrara, Modena, Mantova, Terni, Perugia con le rispettive Confindustria territoriali e si ripromette di accompagnare le aziende del territorio nel salto di qualità necessario per competere sia a livello nazionale che internazionale, con particolare attenzione alla crescita di una cultura manageriale non solo aziendale ma anche personale.”

Per quanto riguarda l’Emilia – Romagna il progetto coinvolgerà 15 PMI comprese nelle aree di Bologna e Ravenna, Modena e Ferrara, 15 o più manager e 15 tutor individuati da Federmanager, che seguiranno e affiancheranno manager e aziende durante tutto l’iter di progetto.

Federmanager Ferrara sta raccogliendo le manifestazioni di interesse da parte delle aziende del territorio, anche con la collaborazione di Confindustria Emilia Area Centro, mentre i manager dell’area ferrarese che hanno già aderito sono dieci. Gli interessati – aziende e manager – possono presentare la loro candidatura contattando Federmanager Ferrara all’indirizzo ferrara@federmanager.it.

Per quanto riguarda invece il nuovo contratto dei dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi, hanno messo in evidenza novità e punti di forza, moderati da Andrea Barbieri, consigliere nazionale di Federmanager, Giacomo Pirazzoli, Responsabile di territorio della sede di Ferrara di Confindustria Emilia Area Centro e Sergio Menarini, Responsabile Servizio sindacale, contrattuale e legale di Federmanager Bologna – Ravenna.

“La condivisione di obiettivi comuni quali lo sviluppo della cultura d’impresa e la crescita economica del sistema produttivo – ha dichiarato Giacomo Pirazzoli, Confindustria Emilia Area Centro – rappresentano il terreno comune che Imprese e Manager devono coltivare attraverso la costruzione di momenti di confronto come quello di questa sera e l’elaborazione di progetti capaci di cogliere le specificità e valorizzare le diversità dei singoli territori. Per questo anche elementi, quali ad esempio la creazione dell’ente bilaterale nazionale “4.Manager” e il lancio del progetto interregionale “Seneca” costituiscono validi strumenti a disposizione di Confindustria e Federmanager per il perseguimento di tali obiettivi”.

“Un rinnovo contrattuale per i dirigenti oggi – ha sottolineato Sergio Menarini, Federmanager Bologna – Ravenna – non è un passo che si possa dare per scontato. È grazie al costante impegno del nostro Presidente Stefano Cuzzilla, che Federmanager e Confindustria, come forse mai prima d’ora, lavorano oggi in sinergia per un fattivo contributo a sostegno del sistema economico del nostro Paese e possiamo presentare un rinnovo del Contratto con una netta inversione di tendenza rispetto il passato”.

Le principali novità del nuovo contratto, che decorre dal 1° gennaio 2019 e ha una durata di 5 anni, con scadenza 31 dicembre 2023, riguardano la retribuzione, la gamma di tutele previste in caso di malattia, non autosufficienza, invalidità e morte, il sistema di welfare contrattuale: previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa, politiche attive del lavoro, ma anche formazione e aggiornamento culturale-professionale, che si confermano pilastri del CCNL, con lo scopo di salvaguardare e migliorare la occupabilità del manager.

A un tema molto dibattuto nel mondo del lavoro, quello delle pari opportunità, è stato intitolato un articolo ad hoc, finalizzato alla raccolta delle best practice aziendali, con una particolare attenzione all’equità retributiva tra dirigente uomo e donna, sulla base delle quali 4.Manager, avrà il compito di realizzare specifiche iniziative volte a diffondere la cultura della parità di genere in ambito manageriale.

In merito alla tutela della maternità e paternità, in aggiunta a quanto previsto dalle norme di legge, l’Osservatorio costituito presso 4.Manager raccoglierà anche in questo caso le best practice attuate dalle imprese che consentano, anche nei periodi di congedo, il sereno svolgimento della funzione genitoriale e la piena ripresa del rapporto con l’azienda al momento del rientro al lavoro.