Federmanager incontra Riccardo Fraccaro, Questore della Camera dei Deputati

Nell’ambito degli appuntamenti istituzionali che Federmanager sta conducendo con i rappresentanti del neoeletto Parlamento, il presidente federale Stefano Cuzzilla ha incontrato Riccardo Fraccaro, nominato Questore anziano della Camera dei Deputati lo scorso 29 marzo.

Esponente di rilievo del Movimento 5 Stelle, già segretario dell’ufficio di presidenza della Camera nella precedente legislatura, Fraccaro è stato indicato dai pentastellati quale possibile ministro per i Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta.

L’incontro con il neo Questore si inserisce nel dialogo già avviato dalla Presidenza Federmanager con i vertici M5S: lo scorso 7 febbraio a Roma si era svolto l’incontro con Luigi Di Maio, grazie al quale era stato possibile esporre alcune posizioni di interesse del management industriale e presentare la struttura, le caratteristiche e gli scopi di Federmanager.

«Si è manifestato l’interesse del Movimento 5 Stelle ad avere un dialogo con Federmanager e a ricevere indicazioni, sia di metodo sia di merito, sulle scelte da compiere nei prossimi mesi», ha dichiarato il presidente Cuzzilla a margine del colloquio. «Mi riferisco – ha aggiunto – non solo al futuro dell’industria italiana, ma anche alle decisioni che riguardano alcune aziende di Stato in cui il nostro management è presente e che si stanno preparando al cambio di governance».

L’On. Fraccaro ha inoltre valutato importante condividere gli scenari di sviluppo industriale e le politiche davvero utili al rilancio dell’economia italiana. Il presidente Cuzzilla ha quindi esposto in sintesi gli obiettivi e i lavori realizzati dalle Commissioni Politiche industriali nate all’interno di Federmanager e ha sottolineato l’importanza di affidarsi a figure manageriali strategiche su cui l’azione di un prossimo governo potrà investire.

Cuzzilla ha affermato che «è essenziale non solo che il Paese abbia una guida stabile, ma anche che siano approvate le misure economiche che, a partire dal Def, incidono sulla competitività del Sistema Italia. Le imprese e il management – ha chiarito – chiedono regole stabili, una amministrazione pubblica che risponda e rassicurazioni sugli equilibri con l’Europa e con gli altri player internazionali».

 Con questo obiettivo, ha assicurato il presidente federale a seguito dell’incontro, «continueremo nei prossimi giorni a incontrare le figure istituzionali che ricoprono incarichi di responsabilità nella nuova legislatura per accreditare la Federazione presso tutti gli interlocutori e per cogliere le opportunità che il nuovo quadro politico potrà comunque generare».