Federmanager Parma promuove corsi in alternanza scuola-lavoro

Costruire un ponte tra scuole, università e aziende. È questo lo spirito con cui Federmanager Parma porta tra gli studenti due corsi, «Giovani & impresa» e «Impresa in azione», per orientare e per educare all’imprenditorialità. «Vogliamo contribuire a sanare il disallineamento tra la domanda del mondo del lavoro e l’offerta della scuola. Gran parte del lavoro routinario sta scomparendo, sostituito dalla digitalizzazione. Occorre, perciò, alzare il livello di specializzazione, adeguare la preparazione dei ragazzi alle richieste, orientare alle scelte e alle competenze professionali», spiega il vice presidente Renato Gaeta. Lo fanno da volontari, gli associati Federmanager, e da dirigenti che ben conoscono la realtà imprenditoriale, «per aiutare le future classi dirigenti, con la nostra esperienza e la nostra passione per il lavoro, e anche per un’attenzione particolare al sociale», aggiunge il presidente Silvio Grimaldeschi.

«C’è la disoccupazione – prosegue – ma c’è anche la difficoltà, da parte delle imprese, nel trovare i profili necessari. Mancano, ad esempio, periti tecnici che escano dalla scuola o ingegneri meccatronici dall’università». «Giovani & impresa» si rivolge agli studenti di quarta e quinta superiore e universitari. Per le superiori vale come alternanza scuola – lavoro. L’obiettivo è trasmettere che cos’è un’azienda, con le sue funzioni, la cultura imprenditoriale, come si comunica in modo propositivo, sia con il cliente che all’interno. «Soprattutto, si cerca di far emergere la personalità dei ragazzi, le loro attitudini, spesso nascoste a loro stessi. Suggeriamo, ad esempio, di inserire nel curriculum quello che fanno fuori dalla scuola, dal volontariato alle attività sportive», dice Renato Faccin, della commissione Cultura di Federmanager. Le informazioni sono anche molto pratiche: dalle varie tipologie di lavoro e di contratto, alle caratteristiche del lavoro autonomo, a come si compila il curriculum vitae. E poi c’è la simulazione del colloquio di lavoro, spesso in lingue straniere: una palestra peri ragazzi, che si mettono alla prova per la prima volta e parlano di sé davanti a uno sconosciuto e in situazione di stress.

«Impresa in azione» è strutturato dall’organizzazione no profit Junior Achievement, in convenzione con Federmanager Parma, è al secondo anno nelle scuole superiori. Gli studenti creano e gestiscono una vera e propria mini azienda. Si danno un organigramma, pensano a un’idea di prodotto o servizio da realizza re, che portano fino all’atto della vendita, dopo aver fatto indagini di mercato, steso il business plan, il piano editoriale per la comunicazione, creato il sito. Costituiscono una spa con un capitale. Loro tutor è un docente, i volontari di Federmanager intervengono come consulenti. 229 gli allievi di terza e quarta che investono nel progetto tra le 80 e le 120 ore, anche in questo caso valide per l’alternanza scuola – lavoro.