A Parma i manager aiutano gli studenti a diventare imprenditori

Progettare un’idea innovativa da lanciare sul mercato, mettere in piedi una vera e propria start-up, distribuire compiti e funzioni aziendali, individuare le strategie giuste per rendere appetibile il proprio prodotto. Lavoreranno su tutti questi aspetti gli studenti delle classi terze, quarte e quinte superiori di Parma e provincia che decideranno di aderire a «Impresa in azione», il programma didattico di educazione all’autoimprenditorialità promosso nel territorio da Federmanager Parma.

L’ iniziativa, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca come forma di alternanza scuola lavoro, prevede da ottobre a maggio tra le 80 e le 120 ore di attività, durante le quali ciascuna classe sarà chiamata a sviluppare concretamente la propria idea imprenditoriale. A guidare gli studenti sarà un docente coordinatore, ma anche gli esperti d’azienda messi a disposizione da Federmanager che potranno arricchire l’esperienza di apprendimento dei giovani, favorendo il raggiungimento degli obiettivi formativi.

«Lo scorso anno abbiamo registrato una notevole partecipazione: gli istituti del comprensorio coinvolti furono una decina e qualche idea è stata poi lanciata sul mercato dalle aziende – racconta Renato Faccin, delegato per i rapporti di alternanza scuola lavoro di Federmanager Parma – lo scopo di questo programma è far leva sull’intraprendenza e la creatività degli studenti, cercando di prepararli all’ingresso nel mondo del lavoro. I diversi gruppi saranno chiamati a costituire la propria start-up con l’aiuto di esperti, forniremo loro interessanti strumenti di marketing e comunicazione, preziosi ai fini della commercializzazione dei prodotti».