Federmanager Napoli e Fondazione Ricerca&Imprenditorialità insieme per le start up del Mezzogiorno

Si rivolge a Startup e PMI Innovative del territorio l’accordo firmato tra Federmanager Napoli e la Fondazione R&I, allo scopo di mettere a fattore comune competenze di advisor manageriali sui progetti di innovazione di interesse della stessa Fondazione e dei suoi Soci. Tra questi figurano Leonardo Spa, F.S., IREN, MBDA, Banca Intesa-Sanpaolo, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Fondazione Politecnico di Milano, Istituto Italiano di Tecnologia e l’Università Federico II di Napoli.

La FR&I si avvale anche della collaborazione di Invitalia Ventures Sgr, mentre con la Federico II di Napoli, Federmanager ha già in atto un protocollo di intesa attraverso la SPSB Scuola Politecnica delle Scienze di Base.

FR&I raccoglie la domanda di Open Innovation delle Grandi Industrie socie, favorendo la collaborazione con innovatori, spin-off, ricercatori, Start Up e PMI innovative ad alto potenziale capaci di offrire nuove soluzioni su tecnologie emergenti, coinvolgendo le tre componenti dell’ecosistema dell’innovazione presenti nella sua compagine: Industria, Ricerca/Alta Formazione, Finanza Innovativa/Venture Capital.

Allo scopo supporta la crescita delle giovani imprese anche attraverso percorsi di accelerazione nel management aziendale, favorendone l’integrazione nei meccanismi di Open Innovation propri della Grande Impresa. I mondi attinenti alla Fondazione R&I e ai Manager agiranno « per – si legge nell’Accordo – lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione , tramite il sostegno all’imprenditorialità innovativa, in particolare a società spin – off e startup, nonché a team di aspiranti e neo imprenditori innovativi, nelle figure di ricercatori, gruppi di ricerca o management team di società high – tech di nuova costituzione ».

Strategico il ruolo di FR&I che, nell’ambito dei propri “Programmi Sviluppo Startup e PMI innovative”, quale il più recente, TECH UP, si avvarrà di figure manageriali di alto rilievo della Federmanager in qualità di “advisor” per affiancare le giovani realtà imprenditoriali individuate, accompagnando i candidati nel percorso di crescita verso l’incontro con la Grande Impresa. « Crediamo che – ha dichiarato il Presidente di Federmanager Napoli, Antonio Scuotto – la competenza e l’esperienza dei manager possa agevolare e accelerare lo sviluppo delle Startup e delle PMI. L’accordo con la Fondazione R&I sicuramente va in questa direzione e potrà essere ripetuta in altre realtà territoriali di Federmanager» .

Per FR&I, il Prof. Riccardo Varaldo, già Rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa e Presidente del Consiglio di Gestione della Fondazione Ricerca & Impreditorialità, nonché promotore dell’accordo, ha definito lo stesso: «Un prezioso strumento di supporto per l’estensione delle attività di Fondazione R&I nel Mezzogiorno ed u n a s e m p r e più efficace azione di valorizzazione industriale della conoscenza prodotta nei Centri di Ricerca . La collaborazione fornirà anche un concreto accompagnamento operativo alle giovani imprese innovative delle aree interessate, tramite la collaborazione attiva di manager altamente qualificati ». L’intesa prenderà avvio con una riunione operativa di insediamento del “Panel Advisor Startup” gia’ dalle prossime settimane, con l’intento di dare pronta esecuzione all’accordo volto a « coinvolgere figure manageriali altamente professionalizzate, disponibili a fornire prestazioni e servizi specialistici a nuove realtà imprenditoriali innovative ».

A tal proposito Luigi Bianco Componente della Commissione Nazionale per “Industria 4.0” di Federmanager ha ricordato che «non c’è dubbio, come recenti ricerche internazionali e continue evidenze empiriche rilevano, che la riduzione della “productivity dispersion” nel mondo industriale, oggi sempre più globalizzato, possa avvenire agendo attraverso le leve della Innovazione e della Managerialità accelerandone l’espansione nelle imprese e nell’intero sistema economico».

FR&I e Federmanager Napoli condividono le più efficaci modalità di collaborazione da promuovere nell’ambito di specifiche aree: dal Road Show di presentazione dell’iniziativa “TECH UP”; alla partecipazione a tavoli di confronto e dialogo sul tema delle figure manageriali e relazioni con il mondo dell’Open Innovation; dalla diffusione di una nuova cultura dell’imprenditoria innovativa, anche attraverso l’attuazione di Piani di Formazione e avvicinamento dei Manager al mondo delle nuove imprese innovative; alla promozione di forme di follow up tra gli “advisor” e le nuove realtà innovative affiancate nell’ambito dei Programmi di Innovazione, anche oltre i perimetri temporali dell’implementazione dei relativi piani di accelerazione.