Federmanager incontra il neo Presidente ACLI: lavoro e politiche attive, obiettivi condivisi

Con oltre un milione di associati sul territorio nazionale, le ACLI sono pronte a rinnovarsi grazie alla guida di Roberto Rossini, in carica dal maggio 2016 dopo il voto favorevole del Congresso nazionale. È in questa fase di rilancio per l’organizzazione rappresentativa del mondo del lavoro e dell’associazionismo cattolici che si è inserito l’incontro, svoltosi il 17 novembre 2016 nella sede nazionale di Federmanager, tra il Presidente federale, Stefano Cuzzilla, e il neo eletto presidente ACLI, Roberto Rossini.

I due vertici hanno approfondito la reciproca conoscenza, condividendo alcune linee strategiche che interessano lo sviluppo del Paese e delle rispettive categorie.

Lavoro e politiche attive sono i primi campi di comune interesse, su cui costruire iniziative congiunte che, partendo dai territori, possano sottoporre ai decisori politici soluzioni già collaudate di solidarietà tra generazioni e nuova occupazione.

Cuzzilla, che ha proposto soluzioni di reverse mentoring e di temporary management, facendo leva sul grande bagaglio di professionalità dei dirigenti momentaneamente inoccupati o seniores, ha commentato così l’incontro: «C’è più di un punto di contatto tra il mondo Federmanager e il mondo delle ACLI. Ci interessa, in particolare, mettere a frutto la capillare presenza territoriale delle nostre realtà per avviare partnership che siano anche di servizio per la categoria dirigenziale. Avviare l’interlocuzione con chi si occupa, per vocazione istituzionale, di lavoro e di coesione sociale – ha concluso Cuzzilla – è un modo per unire le forze in un momento delicato per il Paese».

Durante il colloquio i due presidenti hanno condiviso l’importanza di alimentare quel senso di appartenenza che è presente tra i propri associati e, in quest’ottica, si sono ripromessi di organizzare un’iniziativa congiunta già nei primi mesi del 2017.