Federmanager incontra il Ministro Madia

Le esigenze e le richieste del management industriale sono state portate all’attenzione diretta del ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, che mercoledì 25 ottobre ha ricevuto i vertici Federmanager negli uffici del dicastero.

L’appuntamento, che ha visto la partecipazione del Capo di Gabinetto del ministro, il consigliere Bernardo Polverari, è stato pianificato allo scopo di avvicinare il mondo della dirigenza privata all’organizzazione pubblica, illustrare i punti di contatto e le materie su cui è auspicabile concretizzare il reciproco ascolto.

 Il presidente federale, Stefano Cuzzilla, dopo aver descritto le caratteristiche e l’organizzazione della Federazione, ha parlato di una «contaminazione sana tra pubblico e privato».

«Dal tema welfare a quello dell’innovazione, passando per la gestione manageriale delle grandi aziende pubbliche – ha dichiarato Cuzzilla -, il management industriale ha sperimentato elementi utili all’azione quotidiana della PA. Viceversa, un’amministrazione pubblica efficiente e snella può offrire un contributo essenziale al nostro lavoro e all’attività di impresa».

Pur invocando maggior dialogo, in particolar modo per il futuro delle aziende a partecipazione pubblica dove si trova molta dirigenza privata, Cuzzilla si è complimentato con il ministro Madia per lo sforzo di modernizzazione della Amministrazione, nella direzione di una maggiore digitalizzazione e trasparenza.

«Questo ministero ha avviato molte riforme, alcune note, altre meno. Per questo ho chiesto al ministro Marianna Madia la disponibilità a confrontarsi con una rappresentanza della nostra dirigenza, ottenendo da lei l’assenso a venire presto in visita nella nostra sede», ha annunciato il presidente federale. «Sarà l’occasione per conoscere l’indirizzo del ministero su alcuni elementi chiave: metteremo sul tavolo il tema della valorizzazione del management e presenteremo le nostre ipotesi di intervento per favorire l’inserimento dei colleghi nelle imprese e negli enti a partecipazione statale, premiando il merito e la capacità di risultato».

A questo proposito il presidente Cuzzilla si è soffermato sul significato delle competenze manageriali e sul progetto di certificazione “BeManager” avviato da Federmanager nell’ambito dell’ampia azione di formazione, aggiornamento e valorizzazione del ruolo del manager nell’industria 4.0 condotta grazie agli enti bilaterali condivisi con Confindustria e Confapi, e grazie alle attività di Federmanager Academy e CDi Manager.

Sulla stessa linea il direttore generale, Mario Cardoni, che ha illustrato le ragioni per cui la Quarta rivoluzione industriale può costituire un rischio oppure un’opportunità di sviluppo a seconda delle scelte che si avrà il coraggio di intraprendere, già a partire dalla Legge di Bilancio in discussione in parlamento.

Il ministro Madia ha riconosciuto l’importanza di rafforzare le competenze digitali in azienda e la funzione che i manager hanno in questo processo. Inoltre, dimostrando interesse verso i nuovi profili manageriali che si stanno formando, il ministro ha evidenziato quanto sia fondamentale per la buona riuscita di molti progetti avviati dalla Pa, come quello riguardante la fatturazione elettronica, dotarsi di un ecosistema tecnologicamente evoluto e dialogante.

Infine, ha espresso un apprezzamento sentito per le iniziative di Alternanza scuola – lavoro che Federmanager sta promuovendo sui territori e per il tramite della sua Onlus Vises, nonché per l’attenzione dimostrata verso il tema del lavoro femminile.