Federmanager incontra i vertici delle principali aziende italiane

Il Presidente Stefano Cuzzilla e il  Direttore Generale Mario Cardoni, hanno tenuto, questa settimana,  importanti incontri con i Vertici dei Gruppi Tim e Fincantieri, Flavio Cattaneo AD Tim e Giuseppe Bono AD Fincantieri, nonché con i responsabili delle risorse umane di Alitalia. Tali incontri rientrano nella strategia di consolidamento di rapporti strutturali e correnti con i vertici delle principali aziende industriali del Paese.

Sono aziende che, operando in settori distinti,  hanno situazioni e problematiche diverse. Tuttavia, negli incontri, ha suscitato  grande interesse il progetto “core” di accreditamento verso la politica e gli organi istituzionali, avviato in questi mesi dalla Presidenza,  sui temi della politica industriale, attraverso le costituzione dell’apposita Commissione e dei team dedicati ai principali settori industriali del Paese. Ampia disponibilità a favorire la partecipazione di persone di riferimento delle rispettive aziende è stata offerta dai vertici.

<<Tutto ciò dimostra ancora una volta – ha ricordato il Presidente Cuzzilla – la validità delle iniziative,  che trovano terreno fertile non solo verso le istituzioni e la politica, ma anche verso le imprese, molto interessate a un ruolo attivo di Federmanager che sappia riportare nell’agenda istituzionale una visione e un pensiero qualificato sui temi dell’impresa e dell’occupazione di alta qualità>>.

Nel  Gruppo TIM, sono in corso di attuazione accordi di licenziamento collettivo per circa 190 dirigenti. L’incontro ha consentito un approfondimento dettagliato del piano industriale messo a punto dal management. Un piano di cambiamento che prevede efficienze, investimenti nelle infrastrutture e contenuti innovativi di offerta/servizio e, più in generale, maggiore qualità in tutte le aree gestionali del gruppo con l’obiettivo di un loro rafforzamento e non di smobilizzo. Un ruolo centrale viene riconosciuto sia alla componente manageriale,  che verrà valorizzata sul merito e  sulla base dei risultati conseguiti,  sia alla rappresentanza sindacale del management alla quale si chiede di accompagnare, con convinzione, il percorso evolutivo e di svolgere un’importante azione di comunicazione verso tutti i dirigenti da calare, a loro volta, tra i propri collaboratori.

Costruttivo  anche  l’incontro con l’AD di Fincantieri, un gruppo che presenta dati positivi in termini di ordini e di bilancio. E’ stata l’occasione per ribadire il ruolo centrale della rappresentanza di Federmanager per la componente manageriale rispetto alla quale non si prevedono interventi significativi, salvo singoli casi di turn over, mentre si è registrata un’ampia apertura a intercettare, in termini di rappresentanza, il segmento dei professional, figure di elevata competenza tecnica per le quali  sarà attivato un apposito confronto con il responsabile HR.

In Alitalia la situazione economica finanziaria presenta delle difficoltà che richiedono un intervento finanziario a breve da parte del partner industriale presente nella compagine azionaria e si prevede per il 2017 un’importante riorganizzazione che dovrebbe toccare solo marginalmente la componente dirigenziale scesa già a 45 unità. Federmanager ha acquisito dall’azienda un’apertura a valutare congiuntamente le soluzioni di welfare applicate con l’obiettivo di promuovere istituti contrattuali nostri o del sistema.