Federmanager Giovani e Business International premiano i migliori Finance manager under 40

Dare spazio, valorizzare e formare i giovani, selezionare i talenti e promuovere una nuova cultura del lavoro. Con questi obiettivi, Business International (divisione di Fiera Milano MediaGruppo Fiera Milano) e Federmanager Giovani hanno promosso la seconda edizione del premio “Finance Under40”, tenutasi in occasione del Rome Business Summit.

Una manifestazione che, nella splendida cornice del Palazzo Rospigliosi, riunisce dal 26 al 28 novembre 2019 i professionisti dei mondi Finance, Procurement e HR per offrire un’opportunità esclusiva ed unica di formazione, networking e confronto  sulle prossime sfide che attendono queste figure apicali d’impresa.

La premiazione dei Finance Under40, che 12 mesi fa aveva celebrato alcuni dei più promettenti manager selezionati tra oltre 500 candidati, si è svolta nella serata di ieri alla presenza di oltre 200 responsabili e professionisti del settore finance e ha visto come protagonisti due giovani talenti come Fabio Bordignon e Matteo Scarpellini. I due manager, selezionati sulla base dei risultati raggiunti nel corso della loro carriera, in relazione a un preciso elenco di criteri, quali l’anzianità di ruolo, la posizione ricoperta, la gestione di team complessi e multiculturali, la realizzazione di progetti a supporto della crescita e sviluppo dell’azienda e le iniziative per la crescita e sviluppo del team finance, hanno ritirato il premio sul palco, offrendo anche alcuni spunti di discussione a partire dalla propria esperienza professionale.

«Sono onorato di ricevere questo premio – ha commentato Matteo Scarpellini, Group Finance, Treasury, Insurance and Credit Management Director di DatalogicIn questi anni il lavoro mi ha dato la possibilità di vivere all’estero e di visitare tanti Paesi (anche critici) che hanno generato in me uno spirito di scoperta e di continua ricerca. Nel corso della mia carriera ho raggiunto numerosi risultati attraverso operazioni che hanno avuto, a livello italiano e internazionale, un positivo impatto economico, finanziario ed organizzativo ed una risonanza talora significativa tra i quali: il recente cambio di footprint della tesoreria del Gruppo Datalogic con l’introduzione di un innovativo sistema di Virtual Account, e il TFR Award Deal of the Year che vinsi nel 2015 grazie ad una operazione di export credit financing con voltura polizza SACE e sconto pro-soluto a medio termine delle promissory notes. . Ho avuto la fortuna di lavorare in Gruppi industriali che considerano da sempre l’innovazione un valore, ho collaborato con team che mi hanno spinto a migliorare e che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione delle operazioni. Al tempo stesso ho ricevuto fiducia e sostegno dai CEO e CFO con cui mi sono interfacciato e che non hanno mai rifiutato i cambiamenti, anche drastici, da me proposti. I risultati raggiunti, insieme a questo riconoscimento, mi portano a cercare sempre nuove sfide e nuovi traguardi».

«Sono molto onorato di ricevere questo premio quale riconoscimento dei risultati finora ottenuti – ha aggiunto Fabio Bordignon, CFO di Fincantieri Marine Group USADopo oltre un decennio di esperienza professionale maturata in Italia, grazie alle opportunita’ che Fincantieri ha saputo creare in ambito internazionale, ho continuato il mio percorso negli Stati Uniti, dove attualmente risiedo da circa 4 anni. Il costante e il proficuo confronto con i colleghi in un contesto multiculturale e’ stato per me spunto di crescita personale e professionale. In questo ambito, abbiamo portato a termine diversi progetti tra cui i piu’ importanti sono stati il miglioramento degli strumenti di pianificazione economico-finanziario che hanno consentito di indirizzare in modo coordinato le azioni per l’ottenimento degli obbiettivi di medio lungo termine, e la definizione di una pacchetto integrato di finanza agevolata a supporto del business. Ho inoltre avuto il privilegio di dare il mio contributo alle attivita’ di sviluppo economico della comunita’ locale di riferimento in qualita’ di consigliere nel board di New North – societa’ non-profit partner del Wisconsin Economic Development Corporation (WEDC). Questo riconoscimento e’ per me punto di partenza verso ulteriori nuove sfide.”