Federmanager Biella alla sfida di Industria 4.0

Nello splendido scenario del Relais Santo Stefano di Sandigliano si è svolta sabato 23 settembre l’annuale Assemblea di Federmanager Biella particolarmente partecipata per due motivi: le elezioni per il rinnovo degli organi statutari e soprattutto per la celebrazione del 70° anniversario della fondazione dell’ A.B.D.A.I., l’associazione biellese dirigenti aziende industriali.

Per sottolineare l’importanza di tale ricorrenza, largamente motivata dal Presidente Renzo Penna nella sua relazione introduttiva è stata consegnata a tutti i partecipanti una miniatura raffigurante il Battistero, simbolo per eccellenza della nostra città , opera del noto artista Daniele Basso presente alla manifestazione. Il Presidente ha ricordato come nasce nell’immediato dopoguerra la Federazione Nazionale, di cui fa parte l’Associazione biellese, con l’obiettivo oltre che della tutela degli associati di porre al servizio del Paese le energie e la capacità della dirigenza per contribuire alla ricostruzione economica e sociale della Nazione , devastata dai lunghi anni della seconda guerra mondiale. Oggi, a 70 anni di distanza di fronte ad uno scenario certamente meno destabilizzato, ma provato nel profondo sotto l’aspetto economico e sociale la Dirigenza è nuovamente chiamata a dare il meglio di sé per realizzare al fianco degli Imprenditori la IV Rivoluzione Industriale, nota a tutti come Industria 4.0

Dopo aver illustrato la situazione locale, sia associativa che quella del mondo del lavoro in generale caratterizzata dai primi segnali di ripresa, ha sottolineato l’importanza che rivestono gli Istituti collaterali di Federmanager per i propri associati nel campo dell’assistenza sanitaria, previdenziale, assicurativa e della formazione continua dei dirigenti, in ordine alle nuove tecniche di ideazione, progettazione, produzione, marketing e distribuzione.

E’ stata quindi la volta degli ospiti dei suddetti Enti collaterali, a cominciare dal Dott. Francesco Belelli in rappresentanza del FASI , il Fondo Integrativo Sanitario per i dirigenti d’azienda che oltre a confermarne le caratteristiche basate su criteri di mutualità e di solidarietà intergenerazionale, arricchite dall’offerta di prevenzione sanitaria ed un sostegno economico in caso di non autosufficienza, ha delineato le novità per il prossimo anno, sia nel campo delle procedure amministrative che per la parte economica e nel campo delle Convenzioni dirette con strutture sanitarie di eccellenza, particolarmente ambite da tutti gli assistiti.

A seguire il Presidente di ASSIDAI, il secondo Fondo sanitario che integra i rimborsi del FASI, il Dott. Tiziano Nerviani, ricordando che una parte rilevante della spesa sanitaria nazionale viene sostenuta dai privati nell’ordine di 35 Mld di euro all’anno e di questa soltanto 5 Mld sono coperti dai vari Fondi Integrativi, è evidente che a questo proposito c’è ancora molta strada da percorrere . Fra le novità più importanti per il nuovo anno, molto apprezzate dai presenti, è stata la conferma che i premi per le varie polizze non subiranno aumenti e, salvo imprevisti, partirà da gennaio la possibilità di effettuare una Pratica Unica per le richieste di rimborso delle spese, da inviare ad Assidai che si farà carico di trasferire la documentazione al Fasi, eliminando quindi l’onere del doppio invio ai due enti. Il Presidente di Fondirigenti, l’Istituto che finanzia la formazione continua dei dirigenti , Carlo Poledrini ha messo l’accento sulla funzione svolta dal Fondo quale nuova forma moderna di Welfare , molto apprezzato e utilizzato anche dalle nostre imprese biellesi soprattutto per l’approfondimento delle nuove tecnologie nell’era digitale e per aumentare la conoscenza e le capacità manageriali dei propri dirigenti, fonte certa di incremento della produttività delle imprese e dell’occupabilità.

Il tema centrale dell’incontro “The next big thing“, ovvero il prossimo megatrend in arrivo: Industry 4.0 e altri macrofenomeni su impresa e società è stato brillantemente illustrato dal Direttore di Federmanager Academy Dr. Federico Mioni, che ha catturato fin dalla prima slide l’interesse della platea esordendo con un’affermazione ed una domanda : < In America il cantiere dell’ Innovazione è sempre aperto e ha le ” 3 T ” qual è la next big think ? E quale spazio a Biella per le ” 3 T ” ? > dove per 3 T si intendono : Tecnologia – Talento e Tolleranza, non essendo sufficienti Talenti e la Tecnologia per crescere in modo ordinato se non c’è Tolleranza. Servono poi capacità manageriali e una visione politica di programmazione strategica dove il fattore umano abbia il coraggio di fare un salto che cambi radicalmente le prospettive di un’ azienda. Biella e Biellese sono pronte e disponibili a fare questo salto ? ha così concluso l’oratore, dandosi immediatamente la risposta : E’ necessario un incontro fra manifatturiero, servizi e ICT , una combinazione per la progettazione di nuovi percorsi produttivi e una nuova organizzazione del lavoro.

Un corale applauso alle conclusioni del Vice Presidente Nazionale di Federmanager Eros Andronaco ha posto termine alla riunione.