Federmanager incontra i Capi Segreteria tecnica del MISE e del MIUR

Una delegazione di Federmanager, guidata dal Direttore Generale, Mario Cardoni, lo scorso 18 novembre ha incontrato il Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dr. Oscar Pasquali, per illustrare le attività promosse dalla Federazione ed offrire la nostra collaborazione al Ministero nella diffusione della formazione e nello sviluppo delle competenze.

In particolare, si è illustrato l’impegno che la Federazione sta profondendo per sostenere la trasformazione digitale del nostro sistema imprenditoriale, grazie anche al Gruppo di esperti che è stato costituito nell’ambito delle Commissioni per le politiche industriali della Federazione e che ha già contribuito a fornire spunti e proposte alle Istituzioni coinvolte nel Piano Nazionale Industria 4.0.

A tale proposito, Pasquali ha illustrato gli obiettivi del Ministero nell’attuazione delle direttrici strategiche del Piano che riguardano la diffusione della cultura digitale attraverso percorsi di istruzione e formazione coerenti con Industria 4.0, coinvolgendo la scuola di base, il cd. terzo ciclo di istruzione (Istituti Tecnici Superiori e Università) ed i Centri di Ricerca. In sintesi, l’obiettivo principale è ripensare il sistema formativo della Scuola e dell’Università legandolo maggiormente al mondo dell’impresa, formando le persone non solo sulle competenze tecniche ma soprattutto preparandole ad acquisire la consapevolezza dei processi in divenire, in modo da essere in grado di affrontare le sfide del futuro.

Da questo punto di vista, ci si è soffermati sulla necessità di creare e sviluppare un rapporto continuativo e organico tra mondi che finora si sono parlati poco: il sistema dell’istruzione, quello della formazione professionale e il mercato del lavoro. Anche su questo fronte si è sottolineato come Federmanager da tempo si sia impegnata in numerose iniziative, sia a livello centrale che locale, per la sperimentazione del sistema duale in Italia, ovvero per un modello formativo integrato tra scuola e lavoro attraverso la promozione di esperienze di alternanza scuola-lavoro e la diffusione dell’istituto dell’apprendistato, specie finalizzato al conseguimento di un titolo di studio universitario o di alta formazione.

Su queste basi è stato lo stesso Capo della Segreteria Tecnica del Ministro Giannini a proporre la stipula di un Protocollo d’Intesa tra il MIUR e Federmanager per promuovere azioni comuni finalizzate a sostenere un nuovo modello formativo volto a favorire la transizione dalla scuola al lavoro, anche attraverso l’ausilio di esperti aziendali.

Successivamente il 23 novembre Federmanager ha incontrato anche il Capo Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, Francesco Cuccia, per offrire al Ministero la propria collaborazione nella diffusione delle competenze manageriali a sostegno del nostro sistema industriale.

Il Ministero, anche a seguito degli incontri tenuti con Federmanager, è finalmente consapevole di un gap da colmare tra la ricerca/università e il mondo delle imprese, in particolare delle PMI. La proposta della Federazione di essere agenti di contaminazione digitale delle Pmi, attraverso professionalità manageriali in grado di tradurre l’investimento tecnologico in processi aziendali di integrazione con tutti i dipendenti per dare un reale valore aziendale, è stata quindi, accolta positivamente.

E’ stato anche confermato l’inserimento di Federmanager nei Gruppi di lavoro previsti dal piano, sul tema delle competenze.

I finanziamenti statali per Industria 4.0 sono già nella Legge di Bilancio, non ci saranno quindi, nel 2017, altri investimenti o decreti legge sul tema, tutte le misure già previste si svilupperanno infatti fino al 2018 e lo stanziamento è già molto ingente per prevedere ulteriori misure.

A gennaio 2017 sarà pubblicato il bando MISE per la creazione dei cosiddetti Competence Center. Questi ultimi sono pensati come centri in cui grandi imprese, università, centri di sapere e associazioni, collaborano per creare delle società nuove, Tech Factory o Teaching Factory, che possano trasmettere le conoscenze Industria 4.0 al tessuto produttivo, prevalentemente fatto da Pmi. Queste società potranno partecipare al bando per ottenere sovvenzioni statali, secondo criteri definiti nel bando stesso.

Data l’expertise di Federmanager sul tema, il Capo Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, Cuccia consiglia di proporsi come partner in più progetti come certificatori di competenze, per poter fungere da raccordo tra il sapere universitario e il mondo del lavoro, trasferendo alle PMI le competenze già in possesso dei cinque profili manageriali che la Federazione è già in grado di certificare, con un focus specifico sull’innovation manager, che meglio si presta al Piano Industria 4.0.