Federmanager al lavoro per la Legge di Bilancio 2020

Ormai prossimi alla Legge di Bilancio 2020, Federmanager ha avviato gli incontri istituzionali con importanti esponenti delle forze politiche di maggioranza per presentare le proprie proposte di emendamento al testo della Manovra: mercoledì 13 novembre il presidente Cuzzilla ha incontrato il Capo della Segreteria del Ministro dell’Economia e delle Finanze, dr. Ignazio Vacca, e il Segretario della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, on. Claudio Mancini (PD), mentre giovedì 14 una delegazione federale ha incontrato la Capogruppo del M5S in Commissione Bilancio al Senato, sen. Elisa Pirro.

Nel condividere alcuni aspetti dell’impostazione della nuova Legge di Bilancio, abbiamo colto l’occasione per informare gli esponenti politici incontrati del pacchetto di emendamenti al provvedimento che, unitamente alla CIDA, è stato inoltrato ai componenti della Commissione Bilancio del Senato presso cui il d.d.l. di Bilancio 2020 è all’esame.

Partendo da questo, il confronto si è focalizzato in primis sulla proposta di emendamento volta alla soppressione della modifica del regime fiscale applicato alle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

La nostra richiesta è volta al ritiro della norma in argomento – con il mantenimento dell’attuale disciplina fiscale – che, intende elevare la percentuale di tassazione per i dipendenti con autovetture concesse in uso promiscuo al 60% o al 100%, in relazione alle emissioni inquinanti emesse dal veicolo, con esclusione delle vetture a trazione elettrica o ibrida e per gli addetti alle vendite e rappresentanti di commercio.

Si è rimarcato che una simile modifica colpirebbe gravemente i redditi di numerosi lavoratori dipendenti, aggravando un già pesante carico fiscale, e rallenterebbe la transizione energetica del settore automotive e lo svecchiamento del parco circolante, penalizzando un settore che costituisce un comparto industriale strategico del nostro Paese.

Altre proposte di emendamento fatte presente riguardano la soppressione delle disposizioni relative alla rimodulazione degli oneri detraibili in base al reddito, che comporterebbe una riduzione ed eliminazione delle detrazioni fiscali per i redditi superiori a 120 mila euro, e modifiche in materia di rivalutazione delle pensioni, al fine di evitare una ulteriore penalizzazione dei criteri di computo della perequazione delle prestazioni previdenziali.

Tutti i referenti istituzionali incontrati hanno sostenuto la fondatezza delle nostre proposte, sottolineando che sui temi affrontati si aprirà il dibattito in Senato e, con elevata probabilità, almeno alcune delle disposizioni in esame saranno riviste rispetto a quanto finora emerso, specie per quanto riguarda il regime fiscale applicato alle auto aziendali concesse ai dipendenti, su cui si registrano già posizioni politiche di sostegno alle nostre tesi.

Nell’ottica di sostenere l’innovazione digitale nel nostro sistema produttivo, inoltre, in occasione di tali incontri istituzionali si è approfondito il dialogo anche sul tema delle misure di rilancio del pacchetto “Impresa 4.0”, a valle della riunione del cd. “Tavolo Transizione 4.0” convocato dal Ministro dello Sviluppo Economico, on. Stefano Patuanelli, a cui hanno partecipato anche la presidenza e la direzione generale di Federmanager.

Federmanager vuole offrire un valido contributo all’evoluzione della normativa in atto, proiettata in un’ottica strutturale a sostegno dell’innovazione e di continuità con le misure del Piano Impresa 4.0 che hanno già dimostrato di funzionare. Tra le proposte contenute in un articolate documento predisposto sul tema, in particolare, ci si è soffermati sul Voucher per Innovation Manager nato dalla consapevolezza del ruolo chiave dei manager nel consentire alle aziende di dominare la trasformazione digitale e fare il salto di qualità.