Emendamenti al Ddl pensionamento e decorrenza prestazioni pensionistiche – 2 agosto 2016

È proseguito in Comm. Lavoro l’esame del ddl Damiano in materia di accesso al pensionamento e di decorrenza delle prestazioni pensionistiche.

Sono stati presentati emendamenti che verranno discussi e votati a settembre.

Analisi
La proposta di legge interviene, in primo luogo, sulla disciplina delle deroghe per l’accesso al trattamento pensionistico con i requisiti previgenti alla riforma pensionistica del 2011, disponendo l’ottava salvaguardia per 32.000 ulteriori soggetti. Il provvedimento, inoltre, dispone l’esclusione di specifiche categorie di lavoratori operanti nel settore ferroviario dall’applicazione dei nuovi requisiti previdenziali introdotti dalla riforma pensionistica del 2011, con l’effetto di rimandare ad un apposito intervento di armonizzazione (ai sensi dell’articolo 24, comma 18, del D.L. 201/2011) che tenga conto, a fini previdenziali, della specificità di tali categorie di lavoratori.
In particolare, l’’articolo 1 interviene sulla disciplina previdenziale di talune categorie di lavoratori del settore ferroviario, modificando l’articolo 24, comma 18, del D.L. 201/2011. Più specificamente:
• esclude (sostituendo la parola “articolo” con la parola “comma”) dal nuovo regime previdenziale generale i lavoratori iscritti al Fondo speciale Ferrovie dello Stato S.p.a., rendendo quindi necessario per essi (ai fini della definizione del relativo regime previdenziale) un successivo intervento di armonizzazione;
• include tra le categorie beneficiarie dell’armonizzazione anche i lavoratori operanti nelle imprese ferroviarie e nelle imprese dei gestori delle infrastrutture ferroviarie con mansioni di macchinista, capotreno e manovratore.
A tal proposito, si segnala la presentazione di un emendamento a firma dell’On. Roberto Simonetti (LN – Comm. Lavoro) che estende la norma anche agli addetti del settore di coperta della categoria dei marittimi. Di seguito il testo completo:

Sostituirlo con il seguente:
Art. 1.
(Disposizioni concernenti i requisiti per l’accesso al pensionamento da parte del personale ferroviario e marittimo).
1. All’articolo 24, comma 18, ultimo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, le parole: «al presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «al presente comma» e le parole «ai lavoratori iscritti al Fondo speciale istituito presso l’INPS ai sensi dell’articolo 43 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.» sono sostituite dalle seguenti: «ai lavoratori operanti nelle imprese ferroviarie e nelle imprese dei gestori delle infrastrutture ferroviarie con mansioni di addetto alla condotta dei treni, addetto alla scorta treni, addetto alla manovra, al traghettamento e alla formazione treni, ai lavoratori del settore di macchina e agli addetti del settore di coperta della categoria dei marittimi».
1. 6. Simonetti.