Dlgs Mobilità lavoratori: approvazione parere Camera

E’ stato approvato alla Camera il parere favorevole del relatore, che, tra le altre cose, chiede di ridurre a tre anni la partecipazione alle forme pensionistiche complementari per acquisire il diritto alla prestazione pensionistica.

Analisi
Nella seduta di giovedì 10 maggio, la Commissione sugli atti urgenti del Governo della Camera ha concluso l’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/50/UE relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Stati membri migliorando l’acquisizione e la salvaguardia di diritti pensionistici complementari (AG.15).

In particolare, il relatore, on. Borghi (Lega), ha formulato una proposta di parere e ne ha illustrato i contenuti, osservando come essa consentirebbe di sanare un’immotivata disparità di trattamento tra i lavoratori presenti sul territorio nazionale e quelli dislocati negli altri Stati membri dell’Unione europea, che si produrrebbe invece laddove il testo dello schema di decreto in esame fosse adottato in via definitiva senza modifiche. Il Sottosegretario Baretta ha concordato con la proposta di parere del relatore.

In conclusione la Commissione ha approvato la proposta di parere favorevole con le seguenti condizioni:

  • si riduca a tre anni la partecipazione alle forme pensionistiche complementari, anziché cinque, per acquisire il diritto alla prestazione pensionistica;
  • si modifichi la clausola di invarianza finanziaria, prevedendo che gli uffici interessati provvedano all’attuazione del decreto nell’ambito delle proprie risorse.