DL Milleproroghe definitivamente approvato – 23 febbraio 2017

E’ stato approvato in via definitiva il DL Milleproroghe. Approvato un ordine del giorno di interesse in materia di pensioni.

Analisi
Nel corso della seduta è stato approvato, tra gli altri, il seguente ordine del giorno:
9/4304/65. Burtone (PD, Comm.ne Affari Sociali) (accolto come raccomandazione) – L’ordine del giorno impegna il Governo ad attivarsi con l’Inps in tempi rapidi, considerata la scadenza ravvicinata per la presentazione delle domande, al fine di valutare l’opportunità di una proroga dei termini per la presentazione delle domande per il beneficio dell’ottava salvaguardia affinché possano essere ricompresi anche i lavoratori in mobilità in deroga.

Di seguito i testi degli ordini del giorno approvati.

La Camera,
 premesso che:
    in data 26 gennaio 2017 l’Inps ha emanato una circolare concernente la declinazione delle nuove disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica, la c.d. ottava salvaguardia per esodati;
    l’articolo 1, dal comma 214 al comma 218, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, reca disposizioni in materia di salvaguardia pensionistica;
    tali commi individuano sia le categorie di lavoratori per le quali continuano ad applicarsi i requisiti di accesso nonché il regime delle decorrenze vigenti prima dell’entrata in vigore del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011, ed anche le modalità di gestione delle operazioni di monitoraggio e le risorse stanziate per la salvaguardia in oggetto;
    ai sensi del comma 218 i benefici della salvaguardia sono riconosciuti nel limite di 30.700 soggetti, nel rispetto del contingente numerico stabilito dal comma 214 per ciascuna categoria di lavoratori, e nel limite massimo di 137 milioni di euro per l’anno 2017, 305 milioni di euro per l’anno 2018, 368 milioni di euro per l’anno 2019, 333 milioni di euro per l’anno 2020, 261 milioni di euro per l’anno 2021, 171 milioni di euro per l’anno 2022, 72 milioni di euro per l’anno 2023, 21 milioni di euro per l’anno 2024, 9 milioni di euro per l’anno 2025 e 3 milioni di euro per l’anno 2026;
    tuttavia tra le categorie dei lavoratori potenzialmente interessati manca il riferimento esplicito alla platea dei lavoratori in mobilità in deroga;
    nelle altre circolari Inps in riferimento alle precedenti salvaguardie il riferimento esplicito vi era;
    l’ottava salvaguardia nasce per chiudere definitivamente il capitolo degli esodati dando garanzie e una prospettiva di approdo alla pensione a chi si trova tuttora in un limbo determinato dal cambio dei requisiti di accesso;
    poiché il prossimo 2 marzo scadono le domande per la richiesta di poter beneficiare delle disposizioni in oggetto per l’ottava salvaguardia;
    l’assenza del riferimento alla «mobilità in deroga» sta determinando incertezza e preoccupazione tra numerosi lavoratori,
impegna il Governo
a verificare tale assenza nelle disposizioni interpretative nonché ad attivarsi con l’Inps in tempi rapidi, considerata la scadenza ravvicinata per la presentazione delle domande, al fine di chiarire suddetto punto e a valutare l’opportunità di una proroga dei termini per la presentazione delle domande per il beneficio dell’ottava salvaguardia affinché possano essere ricompresi anche i lavoratori in mobilità in deroga.
9/4304/65. Burtone.