Digital Innovation Hub: partnership tra Federmanager e Confindustria Digitale

Per realizzare il network di Digital Innovation Hub (DIH) in tutte le Regioni italiane, così come prevede il Piano Industria 4.0” avviato dal Mise, alle imprese servono manager e servizi innovativi. Da qui la collaborazione tra Federmanager e Confindustria Digitale, che oggi hanno dato ulteriore corso agli impegni già presi a sostegno del Piano che, tra le tante iniziative, prevede la creazione di reti di servizi ad alta qualificazione rivolte alle imprese direttamente nei singoli territori cui operano.

«Per un efficace supporto di consulenza e mentoring nella pianificazione e realizzazione dei progetti di innovazione tecnologica servono manager esperti di processi industriali e in possesso di adeguate competenze digitali», ha dichiarato il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla rivolgendosi al suo omologo in Confindustria Digitale, Elio Catania, alla presenza anche del coordinatore della Commissione Industria 4.0 di Federmanager, Guelfo Tagliavini, e della direzione generale della Federazione confindustriale.

Confindustria Digitale, che sta promuovendo la costituzione degli Hub (una ventina sono già in fase di avvio operativo), ha chiesto la collaborazione attiva di Federmanager, riconoscendone il ruolo di aggregatore privilegiato di competenze manageriali, per fornire consulenza specializzata sui processi di innovazione capillare e centrata sulle esigenze e caratteristiche delle PMI.

«Una richiesta», ha commentato Cuzzilla, «che conferma sintonia di visione con Confindustria Digitale, con la quale condividiamo la necessità di diffondere la cultura manageriale per sostenere la trasformazione digitale del nostro sistema industriale».  Cuzzilla ha quindi aggiunto che «siamo già pronti a fornire i profili professionali di molti colleghi esperti e competenti disponibili a collaborare con le articolazioni locali di Confindustria e, per il loro tramite, ad accompagnare le imprese nell’evoluzione digitale e nella crescita del business».

«Consideriamo questa iniziativa strategica per colmare il digital divide e aumentare la competitività dell’industria manifatturiera italiana – ha concluso Cuzzilla –. I nuovi assetti organizzativi imposti dall’innovazione tecnologica devono essere guidati e governati: soprattutto le PMI non possono fare a meno di leader forti di competenze digitali».

I prossimi step saranno presi congiuntamente dalle due Organizzazioni al fine di creare un team di professionisti ad alta specializzazione che risponda al fabbisogno reale espresso dai territori e al fine di garantire servizi innovativi alle imprese che hanno necessità di strumenti d’informazione e tecnici. La partnership strategica troverà forma in un protocollo d’intesa che dettaglierà le modalità operative con cui sviluppare la collaborazione dei manager candidati a operare nei vari DIH.