Delegazione Europea: emendamento contro corruzione settore privato – 31 marzo 2016

È proseguito dinnanzi alla Camera dei Deputati l’esame del Ddl delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europeaLegge di delegazione europea 2015 (C.3540).

Il Presidente e relatore Bordo (PD) ha presentato un emendamento (14.034) volto a delegare il Governo all’attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato.

Analisi
L’articolo aggiuntivo delega il Governo ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, le norme occorrenti per dare attuazione alla decisione quadro 2003/568/GAI. In particolare, si prevede di sanzionare chiunque prometta, offra o dia denaro – o altra utilità – a un soggetto che svolge funzioni dirigenziali o direttive presso società o enti privati, affinché esso compia o ometta un atto in violazione degli obblighi inerenti al proprio ufficio. Parimenti, le sanzioni colpiscono chi, nell’esercizio di funzioni dirigenziali o direttive, sollecita o riceve, per sé o per altri, anche per interposta persona, denaro o altra utilità non dovuti, per compiere o per omettere un atto in violazione degli obblighi inerenti al proprio ufficio, così come chi istiga a tali condotte.