D.lgs. Trasporti: Approvato parere del relatore – 7 luglio 2016

La Commissione Trasporti ha proseguito l’esame dello schema di Dlgs di riforma delle autorità portuali.

Elaborato uno schema di parere da parte del relatore, approvato dalla Commissione.

Analisi
Il relatore Tullo (PD) ha illustrato alcune tematiche contenute nella proposta di parere. In particolare

  • nelle premesse, laddove si fa uno specifico riferimento alla Sardegna, è richiamato anche il porto di Arbatax;
  • alla condizione n.14 è stata inserita una più stringente formulazione dei requisiti necessari per la nomina a Segretario generale, prevedendo che il nominato debba possedere sia competenze nel settore trasporti, sia competenze nelle materie amministrativo-contabili;
  • è stata inserita l’osservazione di cui alla lettera g), che recepisce una proposta dell’onorevole Liuzzi;
  • è stata interamente riformulata l’osservazione di cui alla lettera i) in materia di intermodalità e logistica;
  •  è stato modificato l’osservazione di cui alla lettera s), prevedendo che, con il medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui, su richiesta motivata del Presidente della Regione, si dispone la proroga di porti già sedi di Autorità portuali, si disciplini anche la nomina e la composizione degli organi di governo per la fase transitoria.

Il ministro Graziano Delrio, esprime il convinto assenso del Governo sulla proposta di parere del relatore. Ritiene che il testo che tornerà all’esame del Consiglio dei Ministri sia più completo e più ricco. Più in generale, sottolinea che l’approvazione del decreto in esame rappresenta un passaggio fondamentale anche al fine di affrontare nelle condizioni migliori gli altri aspetti che sono connessi alla riforma della legge n. 84 del 1994, permettendo di pervenire, già a partire dalle prossime settimane, ad un quadro assai più stabile della governance dei porti italiani. Ritiene che il rapporto con le regioni abbia una rilevanza fondamentale e che debba fondarsi sul rispetto degli ambiti di competenza di ciascun livello di governo. A tale riguardo, nel richiamare la competenza statale sui porti di interesse nazionale, formula l’impegno a valutare le richieste di proroga che saranno avanzate dalle regioni sulla base di elementi rigorosi e oggettivi.