Cuzzilla partecipa al 3° Seminario Italo-Russo

A livello nazionale, dopo due anni fortemente negativi a causa della crisi geopolitica e della congiuntura internazionale in cui l’export è passato da 11 a 6 miliardi di euro, a gennaio 2017 la Russia sembra essere tornato fulcro strategico nell’interscambio commerciale con l’Italia, con le esportazioni verso Mosca in crescita del 39,4% e l’import a +43,3%.

Cresce in particolare sull’asse Napoli-Mosca l’export di tessile e abbigliamento (+26%), la prima voce dell’export campano verso la Russia. Calano gli alimentari (-4,8%), mentre riprendono i metalli (+31,5%).

Secondo le elaborazioni su base Istat realizzate dell’Associazione Conoscere Eurasia, le esportazioni campane verso la Russia registrate nel 2016 segnano una crescita dell’1,5% e performano così meglio rispetto alla media nazionale 2016 (-5,3%).

Questa è la fotografia che è stata resa all’interno del terzo seminario italo-russo dal titolo “Italia-Russia: l’arte di innovare”, che si è svolto a Napoli mercoledì 15 marzo scorso e che ha visto la partecipazione del presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla.

Cuzzilla, sottolineando la funzione dell’export come leva per lo sviluppo delle PMI, si è soffermato sull’importanza di superare gli attuali limiti che ostacolano gli scambi commerciali con la Russia che «è certamente un Paese complesso in cui inserirsi ma anche ricco di opportunità di business».

«Per posizionarsi con successo in mercati fortemente innovativi e difficili come la Russia», ha aggiunto Cuzzilla, «la nostra produzione manifatturiera ha bisogno di affidarsi a manager esperti dei mercati esteri. È indispensabile che le aziende italiane, soprattutto le PMI, si dotino di persone con competenze manageriali specifiche, che hanno una conoscenza approfondita del funzionamento del mercato a cui guardano, delle normative, dei canali di finanziamento e delle lingue. L’export manager – ha concluso il presidente – non è una figura su cui improvvisare».

Il terzo seminario italo-russo a Napoli è stato organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, Forum economico internazionale di San Pietroburgo con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Banco di Napoli e Banca Intesa Russia e con la partecipazione di Federmanager Napoli, che è intervenuta con il proprio Consigliere Luigi Bianco.