Cuzzilla incontra il Sottosegretario di Stato Vaticano, Mons. Becciu

Ha espresso lo spirito di solidarietà e di responsabilità del management industriale, il presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, in visita oggi, 9 novembre 2016, negli uffici della Santa Sede, dove ha incontrato Monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato, tra i collaboratori più stretti del Pontefice.

Federmanager costruisce il dialogo con i rappresentanti vaticani con l’obiettivo di sottolineare, ha spiegato Cuzzilla, «il valore della dirigenza industriale, impegnata per la crescita economica di questo Paese così come per la sua coesione sociale».

Nel trattare diverse tematiche, il presidente Cuzzilla e Monsignor Becciu hanno condiviso un approccio di ampio respiro, che si sviluppa in una dimensione internazionale, cercando soluzioni e proposte a problemi che ormai superano i confini italiani.

«Ci sono sfide globali che per essere vinte hanno bisogno della convergenza di più mondi – ha commentato Cuzzilla -. La Santa Sede ha mostrato grande attenzione verso il management industriale che mi onoro di rappresentare, riconoscendoci un bagaglio di risorse umane, professionali e di sistema indispensabili per costruire una società economicamente più forte, competitiva e, soprattutto, più equa».

L’interlocuzione ha poi riguardato la messa in sicurezza del Centro Italia piegato dai recenti terremoti, la difesa del patrimonio scolastico, urbanistico, artistico di estese zone del Paese, la stabilità delle infrastrutture e dei collegamenti viari. Accanto a ciò, il presidente federale ha citato anche il tema della assistenza sanitaria, dove il privato no profit e il welfare contrattuale stanno già sostenendo il sistema pubblico affaticato dalle emergenze. Infine, la questione immigrazione, sulla cui gestione lo Stato vaticano ha manifestato preoccupazione, e che per il presidente federale va assolutamente risolta nella fase dell’emergenza, ma rilanciata in termini di politiche di integrazione e di gestione dei flussi di lavoratori dall’estero.

«C’è la nostra determinazione a dare espressione ai valori sociali che accomunano i nostri associati e tengono unita questa Federazione. Per questo – ha concluso il presidente – sono stato molto lieto di poter offrire a Monsignor Becciu la nostra disponibilità a convergere su progetti di solidarietà che riguardano i più svantaggiati e a rafforzare quelli da noi già attivati, anche attraverso Vises onlus».