Criticità della nuova SEN: presentata alla Camera interrogazione Zaratti (MDP)

Presentata alla Camera un’interrogazione a prima firma dell’on. Zaratti (MPD) con cui in relazione alla nuova SEN si chiede tra le altre cose al Governo di prevedere un fondo rotativo destinato prioritariamente alla promozione dell’efficienza energetica e delle rinnovabili termiche e di chiarire il nesso di raccordo tra la proposta in questione e il piano «energia e clima» 2030, che avrebbe dovuto essere già stato elaborato e anch’esso posto in consultazione

Analisi
Nella seduta dell’Aula della Camera di venerdì 10 novembre 2017 è stata comunicata la presentazione dell’interrogazione 5-12658 a prima firma dell’on. Zaratti (MDP) in tema di contenuti della nuova Strategia Energetica Nazionale. L’atto presenta in un’ottica critica il documento finale illustrato venerdì dai ministri Calenda e Galletti al termine del Consiglio dei Ministri, evidenziando carenze in tema di priorità da attribuire all’efficienza energetica, ruolo dei certificati bianchi e delle rinnovabili nel comparto termico e dati chiari sul ruolo delle diverse fonti e dei vettori nella evoluzione della struttura dei consumi finali.
Sulla base di ciò, tra le altre cose, si chiede al Primo Ministro, il Ministro dell’Ambiente e al Ministro dello Sviluppo Economico:
 di assumere iniziative per prevedere un fondo rotativo destinato prioritariamente alla promozione dell’efficienza energetica e delle rinnovabili termiche;
 di superare, con ogni strumento utile, la mancanza di un chiaro raccordo tra la proposta di strategia energetica nazionale e il piano «energia e clima» 2030, che avrebbe dovuto essere già stato elaborato e anch’esso posto in consultazione, e che ha invece rappresentato una ulteriore criticità in termini di scarsa definizione dell’evoluzione del sistema energetico italiano;
 di adoperarsi per un salto di qualità nelle politiche per la promozione dell’efficienza energetica in maniera tale da guidare efficacemente le scelte per la gestione energetica degli edifici e della mobilità, in sinergia con la promozione dei combustibili alternativi, da parte di imprese e famiglie, definendo altresì un piano di azione per la crescita degli usi efficienti del vettore elettrico nel settore residenziale e per la mobilità che valorizzi le sinergie possibili tra la nuova tariffa, lo smart metering e la liberalizzazione del mercato;
 di riconoscere in modo più chiaro il potenziale di sviluppo delle reti di teleriscaldamento e assicurare adeguati strumenti di promozione, andando oltre le attuali incertezze che stanno penalizzando questo settore, rivedendo la proposta della strategia energetica nazionale che punta sul ripotenziamento degli impianti eolici e che privilegia gli interventi di repowering degli impianti idroelettrici e geotermici.