Consiglio dei Ministri n. 64 del 22 dicembre 2017

Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 22 dicembre 2017, alle ore 17.30.

Tra le altre cose, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato:

  •  la nomina del dott. Angelo BUSCEMA a Presidente della Corte dei conti;
  •  l’avvio della procedura per la nomina del dott. Mario NAVA a Presidente della Commissione nazionale per le società e la Borsa (CONSOB) e del dott. Paolo Ciocca a componente della medesima Commissione;

Ulteriori informazioni
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI GOVERNO
In apertura del Consiglio dei Ministri, la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi ha comunicato i dati aggiornati sullo stato di attuazione del programma.
Dal Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2017 risultano adottati 16 provvedimenti attuativi, di cui 10 dell’attuale Governo e 6 riferiti agli Esecutivi precedenti.
Sul sito dell’Ufficio per il programma di Governo sono pubblicati gli elenchi dei provvedimenti attuativi adottati, il Report di monitoraggio aggiornato al 20 dicembre 2017, e una Rassegna delle principali misurevarate dal Governo dall’inizio del suo mandato.
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RIFORMA DELL’ORDINAMENTO PENITENZIARIO
Riforma dell’ordinamento penitenziario in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), o), r), s), t), u) e v), della legge 23 giugno 2017, n. 103 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della legge sulla riforma della giustizia penale (legge 23 giugno 2017, n. 103), introduce disposizioni volte a riformare l’ordinamento penitenziario.
Il provvedimento è volto principalmente a rendere più attuale l’ordinamento penitenziario previsto dalla riforma del 1975, per adeguarlo ai successivi orientamenti della giurisprudenza di Corte Costituzionale, Corte di Cassazione e Corti europee, e mira in particolare a:
 ridurre il ricorso al carcere in favore di soluzioni che, senza indebolire la sicurezza della collettività, riportino al centro del sistema la finalità rieducativa della pena indicata dall’art. 27 della Costituzione;
 razionalizzare le attività degli uffici preposti alla gestione del settore penitenziario, restituendo efficienza al sistema, riducendo i tempi procedimentali e risparmiando sui costi;
 diminuire il sovraffollamento, sia assegnando formalmente la priorità del sistema penitenziario italiano alle misure alternative al carcere, sia potenziando il trattamento del detenuto e il suo reinserimento sociale in modo da arginare il fenomeno della recidiva;
 valorizzare il ruolo della Polizia Penitenziaria, ampliando lo spettro delle sue competenze.
Il testo è suddiviso in 6 parti, corrispondenti ad altrettanti capi, dedicate alla riforma dell’assistenza sanitaria, alla semplificazione dei procedimenti, all’eliminazione di automatismi e preclusioni nel trattamento penitenziario, alle misure alternative, al volontariato e alla vita penitenziaria.
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SEMPLIFICAZIONE E COMPETITIVITÀ NEL SETTORE AGRICOLO
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi che, in attuazione della legge sulla semplificazione, la razionalizzazione e la competitività dei settori agricolo e agroalimentare (legge 28 luglio 2016, n. 154), introducono, rispettivamente, disposizioni relative agli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, e nuove norme in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali.
Di seguito le principali previsioni dei due provvedimenti.
1. Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in attuazione dell’articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il decreto introduce modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, relativo agli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole.
In particolare, il testo dà attuazione ai seguenti principi e criteri direttivi:
1. la revisione della normativa in materia di gestione dei rischi in agricoltura, in modo da favorire lo sviluppo di strumenti assicurativi a copertura dei danni alle produzioni, alle strutture e ai beni strumentali delle aziende agricole;
2. la disciplina dei fondi di mutualità per la copertura dei danni da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie e per la tutela del reddito degli agricoltori nonché per compensare gli agricoltori che subiscono danni causati da fauna selvatica.
Coerentemente con tali principi e criteri, nonché con quelli dettati dalla normativa europea anche in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo, il decreto interviene in modo da rilanciare gli strumenti di gestione del rischio, affiancando e integrando, nel segno dell’innovazione di prodotto e di processo, le misure finanziate nel quadro della nuova programmazione europea 2014-2020.
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2. Disciplina della coltivazione, della raccolta e della prima trasformazione delle piante officinali, in attuazione dell’articolo 5 della legge 28 luglio 2016, n. 154 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il decreto, ai sensi dell’articolo 5 della legge delega, costituisce il nuovo Testo unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali.
Il testo fa proprie le conclusioni del Tavolo di filiera delle piante officinali, istituito nel 2013, e, tenendo conto delle normative europee, adegua la disciplina vigente dando un nuovo assetto al settore, in modo da favorirne la crescita e lo sviluppo e da valorizzare le produzioni nazionali, garantendo al contempo una maggiore trasparenza e conoscenza al consumatore finale.
In particolare, il decreto:
 fornisce una nuova definizione di piante officinali, prevedendo inoltre l’istituzione dei registri varietali delle specie di piante officinali, nei quali sono elencate le piante officinali ammesse alla commercializzazione e sono stabilite le modalità e le condizioni per la certificazione delle sementi;
 chiarisce in maniera inequivoca che la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali sono considerate a tutti gli effetti attività agricole;
 disciplina la raccolta spontanea, in modo da evitare il depauperamento delle aree a questa destinate e da favorire una maggiore conoscenza delle stesse zone, delle piante e dell’ambiente in cui si sviluppano;
 stabilisce che, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, deve essere adottato il Piano di settore della filiera delle piante officinali, che costituisce lo strumento programmatico strategico diretto a individuare gli interventi prioritari per migliorare le condizioni di produzione e di prima trasformazione delle piante officinali, al fine di incentivare lo sviluppo di una filiera integrata dal punto di vista ambientale, di definire forme di aggregazione professionale e interprofessionale capaci di creare condizioni di redditività per l’impresa agricola e di realizzare un coordinamento della ricerca nel settore;
 prevede, per le Regioni, la possibilità di istituire, nel rispetto della normativa dell’Unione europea, marchi finalizzati a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera delle piante officinali.
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ATTUAZIONE DELLO STATUTO SPECIALE DEL TRENTINO ALTO ADIGE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato due decreti legislativi di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino Alto Adige.
Di seguito le principali previsioni dei due provvedimenti.
1. Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino Alto Adige recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381, in materia di pianificazione urbanistica (decreto legislativo)
Il provvedimento attribuisce alle Province autonome di Trento e di Bolzano la disciplina relativa alla definizione degli standard urbanistici per i rispettivi territori, nell’ambito delle prerogative ad esse riconosciute dallo Statuto speciale in materia di urbanistica e nei limiti dallo stesso stabiliti.
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2. Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino Alto Adige recanti modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di esercizio delle funzioni notarili in provincia di Bolzano (decreto legislativo)
Il decreto prevede l’obbligo di conoscenza della lingua italiana e della lingua tedesca non soltanto per l’assegnazione di una sede notarile in provincia di Bolzano, ma anche per l’esercizio delle funzioni notarili o per l’apertura di un ufficio secondario nel territorio della Provincia.
Il provvedimento è volto a coordinare la normativa di attuazione vigente in Alto Adige in materia di funzioni notarili con le nuove regole introdotte dalla “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”, (legge 4 agosto 2017, n. 124).
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FABBISOGNI STANDARD
Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard delle Province e delle città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per il 2018 (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – esame definitivo)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, ha approvato, in esame definitivo, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che aggiorna, a metodologia invariata, i fabbisogni standard delle Province e delle città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario per il 2018 e determina i coefficienti di riparto dei fabbisogni standard per ciascuna Provincia e città metropolitana per il 2018 relativi alle seguenti funzioni fondamentali: programmazione provinciale e metropolitana della rete scolastica, costruzione e gestione delle strade, pianificazione territoriale, tutela e valorizzazione dell’ambiente, pianificazione dei servizi di trasporto, autorizzazione e controllo in materia di trasposto privato, raccolta ed elaborazione dei dati, nonché assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.
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PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CIVILE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato:
 la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nei giorni dal 25 al 28 giugno 2017, il 4, 5 e 10 agosto 2017 nel territorio della Regione Veneto;
 la proroga, per ulteriori 180 giorni, dello stato di emergenza in relazione alla crisi di approvvigionamento idrico a uso idropotabile nel territorio delle province di Parma, di Piacenza, di Bologna, di Ferrara, di Forlì-Cesena, di Modena, di Ravenna, di Reggio Emilia e di Rimini.
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PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE 2017-2019
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato il Programma statistico nazionale 2017-2019, predisposto dall’Istat e deliberato, su proposta del Presidente dell’Istituto, dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica.
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GOLDEN POWER
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato di non esercitare i poteri speciali e di consentire il decorso dei termini temporali in relazione al procedimento concernente la partecipazione della LEONARDO S.p.a. alla gara indetta dalla United States Air Force (USAF) per l’acquisto di elicotteri, in esito alla quale potrà prevedersi la concessione alla società Boeing e alla United States Air Force della licenza d’uso di dati tecnici relativi ad uno specifico modello di elicottero (Settore difesa e sicurezza nazionale).
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CONTRATTO DI SERVIZIO RAI
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato in via definitiva lo schema di Contratto nazionale di servizio tra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a. per il periodo 2018-2022.
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NOMINE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato:
 la nomina del dott. Angelo BUSCEMA a Presidente della Corte dei conti;
 l’avvio della procedura per la nomina del dott. Mario NAVA a Presidente della Commissione nazionale per le società e la Borsa (CONSOB) e del dott. Paolo Ciocca a componente della medesima Commissione;
 la nomina del dott. Stefano COMMINI, del generale di squadra aerea Enzo VECCIARELLI e del prof. Lorenzo SCHIANO di PEPE, a componenti del Collegio dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV);
 la conferma del prefetto dott. Domenico CUTTAIA nell’incarico di Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, per un anno a decorrere dalla data del provvedimento, a norma dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
 la conferma del prefetto dott. Riccardo Paolo Carmelo Antonio CARPINO nell’incarico di Commissario straordinario del Governo per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e di sicurezza connessi alla presidenza italiana del gruppo di Paesi più industrializzati fino al 30 aprile 2018, a norma dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400.
Inoltre, su proposta della Ministra della difesa Roberta Pinotti, il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
 la nomina del generale di corpo d’armata del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria artiglieria, genio e trasmissioni dell’Esercito, Salvatore Farina, a Capo di stato maggiore dell’Esercito a decorrere dal 27 febbraio 2018 e per la durata di un triennio;
 la nomina a Comandante generale dell’Arma dei carabinieri del generale di corpo d’armata del ruolo normale della stessa Arma, Giovanni NISTRI, a decorrere dal 16 gennaio 2018 e per la durata di un triennio;
 la promozione al grado di generale di corpo d’armata del generale di divisione del ruolo normale dell’Arma dei Carabinieri Vittorio TOMASONE, con decorrenza dal 1° gennaio 2018.
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MOVIMENTO E NOMINE DI PREFETTI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha deliberato le nomine e il movimento di Prefetti di seguito riportati:
 REGGIANI dott.ssa Giuseppina
da Ispettore generale di amministrazione, è collocata a disposizione con incarico ai sensi della legge n. 410/91
 COCUZZA dott.ssa Filippina
nominata prefetto, è collocata in posizione di fuori ruolo presso l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
 DE LUCA dott.ssa Maddalena
nominata prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministratore
 SANNA dott. Angelo, Dirigente Generale di P.S.
nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministrazione
 GUALTIERI dott. Giuseppe, Dirigente Generale di P.S.
nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministrazione
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ALTRE DELIBERAZIONI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato:
 la condivisione dei pareri favorevoli, con condizioni, espressi in conferenza di servizi nel procedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio nella Regione Abruzzo della Centrale di compressione gas di Sulmona, proposta dalla società Snam Rete Gas S.p.a. La delibera tiene in considerazione la rilevanza energetica e il carattere strategico dell’opera, necessaria per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici a livello italiano ed europeo;
 ai sensi dell’articolo 57, del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, e dell’articolo 14-quater, della legge 7 agosto 1990, n. 241, il superamento della mancata intesa e il consenso alla prosecuzione del procedimento dell’istanza di autorizzazione per l’adeguamento delle strutture di logistica presso la raffineria di Taranto della società ENI S.p.a., in considerazione della grande rilevanza strategica dell’opera per le politiche energetiche nazionali;
 a norma dell’articolo 5, comma 2, lett. c) bis della legge n. 400 del 1988, la non sussistenza delle condizioni per autorizzare la realizzazione, nei comuni di Gonnosfanadiga (CA) e Guspini (CA), di un impianto solare termodinamico da 55MW denominato “Gonnosfanadiga” e delle opere connesse;
 a norma della legge n. 241 del 1990, il superamento del dissenso espresso in conferenza dei servizi in merito alla prosecuzione del procedimento per il rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) rilasciata dalla Regione Lazio alla società CO.LA.RI. Ambiente Guidonia S.r.l., relativa all’impianto di trattamento meccanico-biologico per rifiuti urbani non pericolosi in Guidonia Montecelio (Roma), località Inviolata, nel rispetto delle prescrizioni indicate;
 a norma della legge 7 agosto 1990 n. 241, di non consentire la prosecuzione del procedimento di valutazione dell’impatto ambientale (V.I.A.) dell’impianto per la produzione di energia idroelettrica in Val Tovo nel comune di Arsiero (VI), località Facci;
 a norma della legge7 agosto 1990 n. 241, di consentire la prosecuzione del procedimento di autorizzazione alla costruzione di un impianto eolico della potenza nominale 900 KW, costituito da un aerogeneratore, da realizzarsi nel comune di Cortona (AR), in località Croce di S. Egidio;
 il diniego del consenso, a norma dell’articolo 5, comma 2, lettera c-bis) della legge n.400 del 1988, alla prosecuzione del procedimento di autorizzazione del progetto di impianto pilota geotermico denominato “Torre Alfina”, sito nel Comune di Acquapendente (VT), con potenza di 5MW e senza emissioni in atmosfera, proposto da IYW&LKW Geotermia Italia S.p.a.
Inoltre, il Consiglio ha deliberato l’istituzione, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano, dell’Ambasciata d’Italia a Ouagadougou (Burkina Faso).
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