Consiglio dei Ministri n. 20 del 24 marzo 2017

Il Consiglio dei ministri si è riunito  alle ore 11.30 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni.

Approvato DL su proroga definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016.

Approvati in via preliminare il decreto legislativo sulla disciplina dei contributi all’editoria e quello di revisione della riforma della dirigenza sanitaria (attuativo Legge Madia).

Di seguito, i principali punti trattati.

ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI, TERMINI PROROGATI AL 21 APRILE
Proroga di termini relativi alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (decreto legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato un decreto legge che proroga i termini relativi alla disciplina della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016, contenuto nell’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016.
In particolare, si proroga dal 31 marzo al 21 aprile 2017 il termine entro il quale i debitori potranno presentare la dichiarazione prevista, allo scopo di favorire ulteriormente l’adesione dei cittadini interessati all’istituto definitorio.

EDITORIA
Ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, in attuazione dell’articolo 2 della legge 26 ottobre 2016, n.198 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro per lo sport con delega all’editoria Luca Lotti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della legge 26 ottobre 2016, n. 198, prevede disposizioni per la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici.
1. Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento adottato ai sensi della legge 28 dicembre 2015, n. 208, (legge di stabilità 2016), che ha previsto una riforma della disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti radiofoniche e televisive in ambito locale, anche attraverso la costituzione di un Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRIGENZA SANITARIA
Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, in materia di dirigenza sanitaria, a norma dell’articolo 11, comma 1, lettera p) della legge 7 agosto 2015, n. 124 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, in materia di dirigenza sanitaria anche a seguito della sentenza n. 251 del 2016 della Corte Costituzionale.
Il provvedimento interviene sul decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, che disciplina il conferimento degli incarichi di direttore generale, di direttore amministrativo e di direttore sanitario, nonché, di direttore dei servizi socio-sanitari, ove previsto dalla legislazione regionale. Nello specifico, si conferma l’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del Servizio sanitario nazionale, stabilendo i principi fondamentali e uniformi validi ai fini dell’attribuzione del punteggio da parte della Commissione. In particolare, viene precisato che:
a) una volta individuati gli idonei appartenenti all’albo nazionale, la valutazione dei candidati è effettuata dalla Commissione regionale, nell’ambito della procedura regionale, “per titoli e colloquio”,
b) la nomina della Commissione regionale è demandata al Presidente della Regione;
c) le modalità e i criteri della valutazione vengono definiti dalle Regioni, tenendo conto che, in ogni caso, le Regioni possono dettare ulteriori “modalità e criteri di selezione” al fine di individuare il candidato più idoneo a ricoprire l’incarico che si intende attribuire;
d) nell’ipotesi di decadenza e di mancata conferma dell’incarico, le Regioni possano procedere alla nuova nomina oltre che con la procedura prevista dal decreto legislativo 171/2016, anche mediante l’utilizzo degli altri nominativi inseriti nella rosa di candidati, purché si tratti di una selezione svolta in data non antecedente agli ultimi tre anni e che comunque, in ogni caso, i candidati della rosa risultino ancora inseriti nell’elenco nazionale;
Si dispone infine l’ampliamento da sessanta a novanta giorni del termine entro il quale la Regione procede alla verifica dei risultati aziendali conseguiti e il raggiungimento degli obiettivi di ciascun direttore generale.
Sullo schema di decreto dovranno essere dovranno essere acquisiti: l’intesa della Conferenza Stato-Regioni, il parere della Conferenza Unificata, il parere del Consiglio di Stato nonché i pareri delle competenti Commissioni parlamentari.

AUTOSTRADA FERROVIARIA ITALIA-FRANCIA
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese relativo all’attuazione di un servizio di autostrada ferroviaria tra l’Italia e la Francia, fatto a Lussemburgo il 9 ottobre 2009 (disegno di legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese relativo all’attuazione di un servizio di autostrada ferroviaria (AFA) tra l’Italia e la Francia, fatto a Lussemburgo il 9 ottobre 2009.
In particolare, l’AFA è un servizio ferroviario per il trasporto di merci avviato d’intesa con la Francia, attraverso il traforo ferroviario del Frejus, mediante l’impiego di una determinata tecnologia (carri ribassati per trasporto su rotaia di TIR e camion, container, rimorchi). Il servizio oggetto dell’Accordo consiste consente di trasportare, su un percorso ferroviario, complessi veicoli stradali pesanti e rimorchi e presenta una cadenza appropriata al fine di rispondere alle esigenze dei trasportatori stradali, nel rispetto delle regole sulla sicurezza.

ATTUAZIONE DELLO STATUTO DEL TRENTINO-ALTO ADIGE
• Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.752, in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego e al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1983, n.89, in materia di ordinamento scolastico nella provincia di Bolzano (decreto legislativo)
• Determinazione della quota variabile dell’IVA sull’importazione per gli anni dal 2006 al 2009, spettante alle Province autonome di Trento e Bolzano (decreto del Presidente della Repubblica)

NOMINE
Il Consiglio dei ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Gianluca Galletti, il conferimento al generale di brigata dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe VADALA’, dell’incarico di Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, oggetto di condanna della Corte di giustizia delle comunità europee, in esercizio del potere sostitutivo a norma dell’articolo 41, comma 2-bis, della legge n. 234 del 2012. All’esame in Consiglio dei ministri hanno partecipato, con delega dei rispettivi Presidenti, il Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo Mario Mazzocca;
  • su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, la nomina a Presidente aggiunto della Corte dei conti del Presidente di sezione Alberto AVOLI, già deliberata dal Consiglio di Presidenza della stessa Corte nell’adunanza del 21–22 febbraio 2017, con decorrenza 22 febbraio 2017;
  • su proposta della Ministra della difesa Roberta Pinotti, il conferimento al generale di Corpo d’armata Massimiliano DEL CASALE dell’incarico di Presidente della Cassa di previdenza delle forze armate, completando così la procedura avviata nella seduta del 23 febbraio scorso. Sulla nomina hanno espresso parere favorevole le competenti Commissioni parlamentari.

LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali Enrico Costa, ha esaminato diciannove leggi delle Regioni e delle Province Autonome.

INTERVENTO IN GIUDIZI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE