Consiglio dei Ministri n.135 dell’11 ottobre 2016

Il Consiglio dei Ministri si è riunito  sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Approvato il decreto legge in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto ed esaminato in via definitiva il D.lgs. recante attuazione della direttiva europea che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.

Analisi
Di seguito i principali punti all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri odierno.

DL TERREMOTO, IN 53 ARTICOLI IL “VADEMECUM DELLA RICOSTRUZIONE”
Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 (decreto legge)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che, in 53 articoli, fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto in Centro Italia del 24 agosto. La struttura articolata e dettagliata del provvedimento ne fa una sorta di vademecum, con l’obiettivo di essere, per quanto possibile, esaustivo.

Molteplici le misure di sostegno previste: risarcimento integrale per le case e gli edifici colpiti, prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, rinvio di imposte e tasse per quanti (singoli e imprese) documenteranno che l’impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto.

Legalità e trasparenza: per assicurare il massimo della regolarità in tutte le fasi, il provvedimento – oltre alla supervisione dell’Anac – prevede una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati.
Infine, la governance, la cui cifra è il raccordo tra Governo centrale e territori interessati dal sisma: il Commissario straordinario viene infatti affiancato dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come Vice Commissari e da quattro Uffici speciali per la ricostruzione (uno per ogni Regione).

PIANIFICAZIONE AREE MARITTIME
Attuazione della direttiva europea che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.

La pianificazione dello spazio marittimo consiste nello stabilire quando e dove svolgere le attività umane in mare (pesca, acquacoltura, trasporti marittimi, porti, ambiente marino, ricerca marina, energia offshore, cantieristica navale, industrie legate al mare, sorveglianza marittima e turismo marittimo) e coinvolge tutte le parti interessate al mare. Si tratta di uno strumento fondamentale di attuazione della politica marittima integrata (PMI) dell’Unione europea.

La pianificazione dello spazio marittimo consente di coniugare blue economy e utilizzo ecosostenibile delle risorse marine, favorendo crescita e occupazione nel settore.

Quanto alla governance, il decreto prevede l’istituzione di un Tavolo interministeriale e di un Comitato tecnico presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con il compito di elaborare per ogni area marittima individuata, i piani di gestione dello spazio marittimo. I piani elaborati dal comitato tecnico sono poi sottoposti alla valutazione del Tavolo.