Consiglio dei Ministri n. 124 del 28 luglio 2016

Il Consiglio dei ministri si è riunito alle ore 18.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Approvato in via definitiva il dlgs recante “Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali”.

Analisi
Di seguito i principali punti all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri odierno.

RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
1) I forestali confluiscono nei carabinieri (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante la razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo forestale dello Stato. Nello specifico il decreto provvede all’eliminazione delle duplicazioni delle funzioni e alla gestione associata dei servizi comuni. È previsto l’assorbimento del Corpo forestale nell’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di dare unitarietà e più forza anche alla funzione di controllo sul territorio valorizzando la specialità agroambientale. Il testo tiene conto delle indicazioni dei pareri parlamentari, del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata.
Con la riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri scendono da 5 a 4 i corpi di polizia, viene potenziato il livello di presidio del territorio attraverso il rafforzamento dell’attuale assetto con la cooperazione della capillare rete di strutture dell’Arma, delle sue capacità investigative e delle sue proiezioni internazionali per le attività preventive e repressive. Nel nuovo comando viene assicurata la specializzazione attraverso l’impiego del personale del CFS e si punta a risparmi di spesa di circa 100 milioni di euro in 3 anni. Il nuovo comando è posto alle dipendenze funzionali del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

2) Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nello specifico, il provvedimento provvede alla riorganizzazione amministrativa del sistema portuale. Il decreto riorganizza il sistema portuale italiano in 15 Autorità di sistema portuale, che coordinano gli altri porti di rilevanza nazionale e che avranno sede nei porti definiti “core” secondo la normativa europea. Le Autorità di sistema portuale avranno una governance snella. Sono inoltre introdotte significative norme di semplificazione fra cui lo sportello unico doganale, lo sportello unico amministrativo e lo sportello unico di controllo. Si dispone altresì un efficientamento degli organi di governo per le Autorità di sistema portuale. Il testo recepisce le indicazioni dei pareri parlamentari e tiene conto delle osservazioni della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato.

3) Dirigenza sanitaria, criteri di merito per la nomina dei direttori generali (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia e del Ministro della salute Beatrice Lorenzin, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera p), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria.
Nello specifico il decreto istituisce presso il Ministero della salute un elenco nazionale di quanti hanno i requisiti per la nomina a direttore generale delle Aziende sanitarie italiane. L’elenco sarà stilato da una Commissione istituita presso il Ministero della salute e composta da 5 esperti che parteciperanno a titolo gratuito. Il direttore generale dovrà essere scelto all’interno di una rosa individuata da una commissione regionale tra gli iscritti all’albo nazionale in possesso di comprovati requisiti di merito. L’operato del direttore generale è sottoposto a valutazione e, in caso di gravi motivi o di una gestione che presenta un disavanzo importante, entro 30 giorni dall’avvio del procedimento, la Regione provvede alla sostituzione. Il testo recepisce le indicazioni dei pareri parlamentari e tiene conto delle osservazioni della Conferenza unificata e del Consiglio di Stato.

SEMPLIFICAZIONE E ACCELERAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Attuazione della legge delega per la riforma della pubblica amministrazione (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, contenente norme per la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi, a norma dell’articolo 4 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
Nello specifico, Comuni e Regioni potranno individuare, con cadenza annuale, investimenti strategici di grande rilevanza finanziaria e forte impatto occupazionale per i quali richiedere alla Presidenza del Consiglio dei ministri una procedura accelerata. Ulteriori interventi potranno essere proposti dallo stesso Presidente del Consiglio. In entrambi i casi spetterà al Consiglio dei ministri disporre il taglio dei tempi burocratici previsti per tutte le procedure autorizzatorie cui è sottoposto un investitore per aprire l’attività. Il testo recepisce le indicazioni dei pareri parlamentari e del Consiglio di Stato, nonché le modifiche oggetto dell’intesa in sede di Conferenza unificata.

LAVORATORI STAGIONALI DA PAESI TERZI
Attuazione della direttiva europea sulle condizioni di ingresso e di soggiorno (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/36/UE sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualità di lavoratori stagionali.
Uno degli obiettivi della direttiva è consentire ai datori di lavoro di soddisfare il fabbisogno di manodopera stagionale e garantire nel contempo che i lavoratori stagionali cittadini di Paesi terzi non vengano impropriamente utilizzati per lavori annuali.
Prevede modifiche al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo Unico Immigrazione – TUI) e al relativo regolamento di attuazione (decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394.

SICUREZZA SUL LAVORO, ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI
Attuazione della direttiva europea sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici (decreto legislativo – esame definitivo)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/35/UE sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) e che abroga la direttiva 2004/40/CE.
Il decreto approvato prevede modifiche al decreto legislativo n. 81/2008 (TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro), nella parte relativa al CAPO IV, del Titolo VIII, intitolato “Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici”.

LOTTA AI PATRIMONI ILLECITI NELLA UE
DISCIPLINA DELLA CONFISCA E DEL SEQUESTRO DEI PROVENTI DEL REATO
Attuazione della direttiva europea sulcongelamento e la confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Ue (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro della giustizia Andrea Orlando ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/42/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014 relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea.
Nello specifico, il provvedimento prevede l’obbligatorietà della confisca, anche per equivalente, del profitto realizzato con la commissione di alcuni gravi reati tra cui quelli di criminalità informatica, di falso monetario e di corruzione tra privati.
Prevede altresì un ampliamento della cosiddetta confisca estesa, cioè quella che si applica in caso di condanna per taluni gravi reati, prescindendo dalla prova del collegamento diretto tra ricchezza sproporzionata e commissione del singolo reato.
Si completa così un quadro normativo già rigoroso sul piano del contrasto alla criminalità economica pervenendo ad una armonizzazione con le legislazioni degli altri Paesi UE.

OGM, LIMITI E DIVIETI PER LA COLTIVAZIONE
Attuazione della direttiva europea sulla possibilità degli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di ogm (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2015/412/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2015, che modifica la direttiva 2001/18/CE sulla coltivazione di organismi geneticamente modificati (ogm).
Nello specifico, il provvedimento stabilisce la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (ogm) sul proprio territorio.

INCENTIVI ALLE IMPRESE MARITTIME
Riordino delle disposizioni in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riordino delle disposizioni legislative vigenti in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi in favore delle imprese marittime.
Nello specifico il provvedimento è volto a definire un sistema maggiormente competitivo che incentivi gli investimenti nel settore marittimo e favorisca la crescita dell’occupazione e la salvaguardia della flotta nazionale, nel rispetto dei princìpi fondamentali dell’Unione europea e delle disposizioni comunitarie sugli aiuti di Stato e sulla concorrenza.

“GOLDEN POWER” IN MATERIA DI GAS
Le società Sole BidCo s.p.a. e SGI Holding Luxembourg s.àr.l. hanno notificato l’acquisizione da parte della società Sole BidCo del 100% delle azioni della Società Gasdotti Italia s.p.a, detenute dalla SGI Holding s.p.a., in merito alla quale è stata effettuata l’istruttoria che ha valutato l’esistenza dei presupposti per l’eventuale esercizio del potere di veto di cui lo Stato dispone, teso alla tutela degli interessi pubblici e della sicurezza; il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non esercitare tale potere. L’operazione prevede l’acquisizione da parte della società Sole BidCO s.p.a, società veicolo di diritto italiano, della società SGI Holding Luxemburg s.à.r.l, di diritto lussemburghese, che detiene a sua volta l’intero capitale della società Gasdotti Italia s.p.a. Quest’ultima opera nel settore del trasporto del gas naturale tramite una rete di metanodotti nazionali e regionali ad alta pressione, collocata prevalentemente nelle regioni centro-meridionali italiane e riveste significativa importanza per l’approvvigionamento di gas in quell’area. Il Consiglio ha condiviso la posizione del Ministero dello sviluppo economico che ha ritenuto l’operazione non suscettibile di compromettere o di recare pregiudizio agli interessi pubblici relativi alla sicurezza e al funzionamento delle reti e degli impianti, in quanto l’attività di trasporto del gas naturale in Italia è regolata in conformità alle regole europee e assoggettata a regole di accesso e a tariffe di erogazione determinate dalla Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI), che può, altresì, revocare la certificazione del gestore di rete nel caso in cui non siano più soddisfatti i requisiti richiesti.

APPROVATO PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE 2014 -2016
Su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia il Consiglio dei ministri ha approvato il Programma statistico nazionale 2014-2016 – Aggiornamento 2016, predisposto dall’Istat e deliberato dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica.
Il Programma descrive la governance del Sistema statistico europeo, le misure volte alla tutela della riservatezza dei dati e alla protezione dei dati personali, nonché la domanda di informazione statistica e la programmazione dell’offerta del Piano statistico nazionale 2014-2016- aggiornamento 2016; descrive quindi ed analizza, per ognuno degli undici settori in cui è articolata l’offerta statistica, l’offerta di informazioni statistiche presente nel nuovo aggiornamento, le differenze rispetto alla programmazione precedente e il quadro dei fabbisogni informativi insoddisfatti. Nel programma inoltre viene dedicato uno spazio specifico di approfondimento a due temi trasversali considerati strategici: l’informazione statistica per il federalismo fiscale e le statistiche sulla pubblica amministrazione; con lo stesso decreto che approva il Programma sono approvati inoltre l’elenco delle rilevazioni per le quali sussiste l’obbligo di risposta (la previsione dell’obbligo di risposta per i privati soddisfa l’esigenza di garantire il buon esito delle rilevazioni comprese nel programma) , nonché la definizione dei criteri per individuare le unità di rilevazione la cui mancata risposta comporta l’applicazione di sanzioni. Sul Programma sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, della Commissione per la garanzia della qualità dell’informazione statistica e del Garante per la protezione dei dati personali e, da ultimo, è intervenuta la prevista deliberazione del CIPE.

NOMINE
Su proposta del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina del dott. Arturo MARTUCCI di SCARFIZZI, già Presidente aggiunto, a Presidente della Corte dei conti.
Il Consiglio dei ministri ha inoltre preso atto della nomina del Presidente di sezione Claudio GALTIERI a Procuratore generale della Corte dei conti.
Su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti è stata inoltre avviata la procedura per la nomina del prof.Massimo DE FELICE a Presidente dell’INAIL. La proposta verrà trasmessa alle Commissioni parlamentari per il parere.

Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 18.50.