Conferenza Stampa sulle pensioni

Il 2 dicembre, alle ore 18.30 presso la sede federale, si è tenuta la Conferenza stampa organizzata dalla Federazione su “Facciamo chiarezza sulle pensioni!” a cui hanno partecipato  autorevoli rappresentanti parlamentari: l’On.Giacomo Portas (PD), Presidente della Commissione Parlamentare   di Vigilanza sull’Anagrafe  Tributaria e l’On. Antonio Boccuzzi (PD), Componente Commissione Lavoro.

Erano presenti per Federmanager il Presidente, Stefano Cuzzilla e il Direttore Generale, Mario Cardoni. Per Federmanager Roma il Presidente, Giacomo Gargano e, per la Cida, il Presidente Giorgio Ambrogioni.

“Il Presidente dell’Inps dovrebbe limitarsi ai compiti istituzionali che gli competono soprattutto perché, se parliamo di sostenibilità del sistema negli anni venturi, non possiamo permetterci di contrapporre i figli ai padri o di incutere terrore su una pensione che non arriverà mai o sarà insufficiente”. Cosi’ ha esordito Stefano Cuzzilla rivolgendosi a Tito Boeri. “Ormai è chiaro che l’Inps non ha i dati per ricalcolare gli assegni in essere con il metodo contributivo – ha detto ancora Cuzzilla – aggiungiamo, tra l’altro, che l’esito di questo improbabile ricalcolo non sarebbe affatto scontato. Sulle pensioni bisogna fare chiarezza, ci rivolgiamo alla politica perché colga questa preoccupazione”.

E’ poi intervenuto il Direttore Generale Mario Cardoni dichiarando che “Per fare chiarezza sui numeri,  uno dei primi passi è separare l’assistenza dalla previdenza, il disequilibrio dei conti è dovuto alla dimensione assistenziale. Boeri dovrebbe piuttosto preoccuparsi di ridurre l’enorme evasione contributiva che toglie risorse all’equilibrio del sistema previdenziale”.

Entrambi i Parlamentari di fronte alle domande dei giornalisti e alle aspettative dei  dirigenti presenti hanno fornito valide rassicurazioni  in merito a possibili interventi sulle pensioni preannunciati in alcune ultime dichiarazioni del Presidente INPS, Tito Boeri, e ai conseguenti allarmismi che hanno suscitato nella categoria.

Infatti il Presidente Portas ha dichiarato  che la proposta di Boeri sulla previsione di un reddito minimo per gli “over 55” da finanziare con un taglio alle “Pensioni d’oro” non trova alcun fondamento sia nei lavori parlamentari che nell’agenda del Governo: dichiarazioni che hanno il solo effetto di creare contrapposizioni generazionali, mettendo a duro rischio la coesione sociale. “La politica sa bene – ha aggiunto Portas – che in tema di previdenza la certezza delle regole è determinante. Il buon funzionamento dell’INPS – ha proseguito  – dovrebbe essere una delle priorità di Boeri, spendere oltre 360 milioni di euro in attività informatiche e banca dati non è opportuno,l’unificazione delle banche dati permetterebbe notevoli risparmi”. “Le pensioni non sono d’oro – ha ribadito ancora Portas– se frutto di contributi versati per una vita e non dimentichiamo che i pensionati sono oggi il vero welfare del paese”.
E’ intervenuto anche l’On. Antonio Boccuzzi che ha sostenuto l’urgenza di deburocratizzare il sistema delle pensioni e l’opportunità di intervenire, al di fuori della Legge di stabilità  e solo dopo valutazioni approfondite, non con misure tampone.

Il Presidente Cuzzilla ha aggiunto che i dirigenti costituisco lo 0,7% del totale dei contribuenti, partecipando al 12% del gettito complessivo e non sono assolutamente disponibili a ulteriori tagli.  Il Presidente Cida, Ambrogioni, rafforzando la tesi federale,  ha sottolineato che occorre puntare sulle imprese e sulla crescita al fine di permettere ai giovani di essere assorbiti dal mercato anziché dar vita a campagne demagogiche improprie che accendono inutili conflitti padri-figli.

Leggi qui le dichiarazioni del Presidente Cuzzilla