Commissione lavoro: prosieguo discussione su lavoro autonomo e professionale

COMMISSIONE LAVORO: PROSIEGUO DISCUSSIONE SU RISOLUZIONI 7-00590 CIPRINI, 7-00631 GRIBAUDO, 7-00634 PRATAVIERA E 7-00641 RIZZETTO, IN MATERIA DI INIZIATIVE CONCERNENTI I PRESTATORI DI LAVORO AUTONOMO E PROFESSIONALE.

Analisi
• Il Presidente Cesare DAMIANO fa presente che sarà possibile concludere la discussione delle risoluzioni nella settimana del 14 dicembre.
• L’On. Chiara GRIBAUDO (PD) si sofferma, in particolare, sugli impegni richiesti al Governo e sui quali si è registrata la convergenza dei gruppi della Commissione. Fa riferimento, in particolare: alla richiesta di prevedere, nell’ambito della Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, specifici servizi volti a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro autonomo e a promuovere l’autoimprenditorialità; alla possibilità per il lavoratore di sospendere il versamento degli oneri fiscali e previdenziali per la durata del periodo di malattia e all’equiparazione dei trattamenti terapeutici delle malattie oncologiche alla degenza ospedaliera; al sostegno della formazione continua dei lavoratori autonomi; al rafforzamento delle tutele per le lavoratrici autonome in caso di maternità; alla stabilizzazione, anche successivamente all’anno 2016, del livello dell’aliquota di contribuzione previdenziale dovuta dai lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, iscritti alla gestione separata dell’INPS, nella prospettiva di una sua omogeneizzazione con quella prevista per le altre categorie di lavoratori autonomi; alla costituzione di un tavolo di confronto per rivedere il sistema previdenziale dei professionisti iscritti alle casse previdenziali private; alla piena valorizzazione dei contributi versati dai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, il cui rapporto di lavoro è trasformato in contratto a tutele crescenti, attraverso il loro riscatto a titolo non oneroso; al riconoscimento, anche per l’anno 2016, di una indennità di disoccupazione di contenuto analogo alla DIS-COLL; alla garanzia di accesso anche per i lavoratori autonomi alle risorse e agli strumenti previsti dai Fondi strutturali europei, e, in particolare, dal Fondo sociale europeo e dal Fondo europeo di sviluppo regionale con riferimento ai finanziamenti per la formazione e l’aggiornamento professionale; alla costituzione di un tavolo di confronto relativo al settore artistico, al fine di individuare garanzie uniformi per i lavoratori; alla costituzione di un tavolo di confronto permanente sul lavoro autonomo e professionale per l’individuazione, attraverso specifiche linee guida, di equivalenze e proporzioni volte a delineare, in ogni settore, i parametri retributivi di riferimento utili per il calcolo dell’equo compenso delle prestazioni professionali.
• L’On. Roberto SIMONETTI (LNA) propone alla collega Gribaudo di prevedere tra gli impegni richiesti al Governo anche la sospensione dell’applicazione degli studi di settore in caso di grave malattia dei liberi professionisti, o comunque la previsione di una loro applicazione meno stringente.
• L’On. Walter RIZZETTO (Misto) si associa alla proposta del collega Simonetti sugli studi di settore.
• L’On. Marialuisa GNECCHI (PD) si sofferma, in particolare, sull’impegno richiesto al Governo dalla collega Gribaudo di valorizzare tutti i contributi versati dai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto o occasionali, il cui rapporto di lavoro è trasformato in contratto a tutele crescenti, consentendo la ricongiunzione a titolo non oneroso, anche verso altra cassa o fondo di previdenza gestito dall’INPS ovvero altra cassa privata obbligatoria.
• L’On. Tiziana CIPRINI (M5S) segnala ai colleghi Simonetti e Rizzetto che nella sua proposta di risoluzione unitaria è trattata la materia degli studi di settore.
• L’On. Valentina PARIS (PD) osserva che, a suo avviso, occorrerebbe considerare che il Governo ha annunciato la prossima presentazione di un proprio disegno di legge in materia, collegato alla manovra di finanza pubblica.
• L’On. Walter RIZZETTO (Misto) invita la collega Gribaudo a richiedere al Governo un impegno sugli studi di settore, non prevedendone la sospensione in caso di malattia ma prevedendone la totale soppressione per tutti coloro che esercitano l’attività di impresa, in modo da favorire l’uscita dalla crisi.
• L’On. Tiziana CIPRINI (M5S) illustra preliminarmente i contenuti salienti di un testo che accoglie sia i suggerimenti emersi nel corso del dibattito, sia quelli esposti dai soggetti ascoltati nel corso delle audizioni e che propone come testo unificato delle risoluzioni in discussione. In particolare, ricorda che la proposta di risoluzione impegna il Governo ad assumere iniziative che prevedano: il blocco o la sospensione dell’aumento delle aliquote contributive a carico dei lavoratori autonomi titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata INPS in vista di una loro riduzione fino al 24 per cento; l’introduzione di meccanismi di tutela in caso di malattia del lavoratore autonomo, tra cui anche l’esclusione dagli studi di settore nei casi di patologia grave o ricovero ospedaliero; l’azzeramento dei contributi o un regime fiscale agevolato per coloro che avviano una attività di lavoro autonomo; l’accesso e l’utilizzo delle risorse e degli strumenti previsti dai Fondi strutturali europei, dal Fondo sociale europeo e di sviluppo regionale; la previsione di specifici servizi diretti a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro autonomo; l’accesso e la partecipazione alla formazione e aggiornamento professionale a tutti i liberi professionisti; la valorizzazione dei contributi versati dai lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto e occasionali, il cui rapporto di lavoro è trasformato in contratto a tutele crescenti, anche prevedendo la possibilità di ricongiunzione a titolo non oneroso; il sostegno della maternità e della genitorialità delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti alla gestione separata Inps e delle libere professioniste; la soluzione del problema della doppia contribuzione previdenziale obbligatoria degli artigiani e commercianti, all’INPS e all’ENASARCO; la costituzione di un tavolo di confronto permanente con i soggetti interessati al fine di agevolare la risoluzione dei problemi della categoria, tra cui, tra l’altro, quello dei rapporti con le pubbliche amministrazioni, quello del regime di contribuzione degli agenti di commercio, quello del regime di tassazione sui rendimenti e sulle prestazioni delle posizioni di iscritti silenti, garantendo e valorizzando tutti i periodi di contribuzione versati.

 

Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito della discussione congiunta delle risoluzioni ad altra seduta