Commissione FEMM/ EMPL: relazione di iniziativa su equilibrio lavoro-vita privata

In data 12 luglio 2016 la Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL) e la Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza (FEMM), riunite congiuntamente, hanno adottato la relazione di iniziativa del Parlamento europeo sulla creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli alla conciliazione tra vita familiare e professionale. Il testo è stato adottato con 50 voti favorevoli, 4 contrari e 9 astenuti. Il passaggio presso il Parlamento europeo riunito in plenaria, che sancisce la fine della procedura, è previsto per il 14 settembre p.v.

La relazione d’iniziativa del Parlamento europeo, non ha valore legislativo, ma è un atto di indirizzo volto ad evidenziare la posizioni del Parlamento europeo su alcuni temi che l’istituzione reputa d’interesse. La relazione ha lo scopo di attirare l’attenzione della Commissione europea su alcuni temi giudicati di rilievo per la Comunità, al fine di influenzare l’attività della Commissione europea per favorire la presentazione di una proposta legislativa su tale questione.

La relazione del Parlamento europeo sulla creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli alla conciliazione tra vita familiare e professionale chiede alla Commissione europea di mettere in atto delle politiche che riconoscano la crescente diversità delle relazioni familiari e degli accordi parentali. Inoltre invita la Commissione europea a pubblicare:

  • una relazione sull’attuazione della direttiva sul congedo parentale;
  •  il riesame della Direttiva 2006/54/CE sulla parità di trattamento.

Chiede infine alla Commissione europea di presentare proposte relative a:
• una direttiva sul congedo di paternità che preveda un minimo di due settimane di congedo interamente retribuite;
• una direttiva sul congedo per i prestatori di assistenza, che integri la prestazione di assistenza professionale, consenta l’assistenza alle persone a carico e offra ai prestatori di assistenza una retribuzione e una protezione sociale adeguate.

In base al programma di lavoro 2016 della Commissione europea, entro fine anno, la Commissione europea dovrebbe presentare un pacchetto “Un nuovo inizio per i genitori che lavorano” contenente una serie di misure legislative e non legislative per aiutare i genitori che lavorano a conciliare meglio vita professionale e vita privata e favorire la partecipazione delle donne al mercato occupazionale. Le eventuali proposte legislative saranno redatte sulla base dei contributi ricevuti per la consultazione pubblica sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata, lanciata dalla Commissione europea in novembre 2015, e conclusasi a febbraio 2016.