Avvio esame in Senato del Ddl su lavoro autonomo e lavoro Agile – 25 febbraio 2016

Il Presidente della Commissione Lavoro del Senato e relatore Sacconi (NCD) ha illustrato il provvedimento. Ha rilevato inoltre che l’iter parlamentare del provvedimento non potrà prescindere da approfondimenti adeguati, anche attraverso un ciclo di audizioni dei soggetti interessati.

Analisi
Il Presidente ha espresso apprezzamento per le disposizioni contenute nel Ddl, che avvicinano la regolazione delle professioni a quella delle imprese in materia di transazioni commerciali, clausole abusive, diritti della proprietà industriale, accesso ad appalti pubblici, deducibilità delle spese per formazione.

Ha osservato quindi che le disposizioni in materia di accesso alle politiche attive, maternità, malattia, congedi parentali e infortuni richiamano invece tutele tipiche della dipendenza, ritenendo preferibile la costituzione di una Cassa Previdenziale autogestita, dedicata a tutte le professioni non ordinistiche, che potrebbero trasferirvi l’attuale versamento contributivo alla contabilità separata dell’INPS. Da ciò deriverebbero a suo avviso una più robusta e flessibile protezione previdenziale e la possibilità di condividere con le altre Casse un percorso volto a creare prestazioni sociali integrative in materia di previdenza, sanità, long term care, con una specifica attenzione alle malattie oncologiche e ingravescenti, nonché prestazioni primarie come l’indennità di maternità, i congedi parentali, le forme di sostegno alla attività professionale. Andrebbero inoltre a suo giudizio recuperate alcune disposizioni già ipotizzate in occasione dell’esercizio delle deleghe fiscali. In particolare, l’abbandono degli studi di settore potrebbe essere realizzato con riferimento alle libere professioni, in considerazione del fatto che essi sono disegnati sulla base della “competenza”, mentre in quest’ambito si prevede l’assoggettabilità fiscale per “cassa”.

Ha rilevato infine che l’iter parlamentare dei provvedimenti, che si augura contrassegnato da grande rapidità, non potrà prescindere da approfondimenti adeguati, anche attraverso un ciclo di audizioni dei soggetti interessati.

In questo senso ha sollecitato i componenti della Commissione a voler tempestivamente segnalare le rispettive richieste, in modo da consentire una efficace e celere programmazione.