Avvio esame in Comm. Bilancio Dl Mezzogiorno

E’ stato avviato l’esame presso la Comm. Bilancio del Ddl recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno, approvato dal Senato (C.4601).

Il relatore, On. Giampaolo Galli (Pd), ha illustrato il provvedimento. Ricordiamo che non dovrebbero essere approvate modifiche al testo, che deve essere convertito entro il 19 agosto.

Analisi
Il decreto-legge, nel testo approvato dal Consiglio dei ministri, si compone di 17 articoli, suddivisi in 4 capi.
• Il capo I (articoli 1-3) contiene misure di sostegno alla nascita e alla crescita delle imprese nel Mezzogiorno.
o L’articolo 1 contempla forme di incentivazione per i giovani del Mezzogiorno, per promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura, denominata “Resto al Sud” e rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, consiste per il 35 per cento in erogazioni a fondo perduto e per il 65 per cento in un prestito a tasso zero da rimborsare, complessivamente, in otto anni di cui i primi due di preammortamento.
o L’articolo 2 mira a favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura nelle regioni del Mezzogiorno, mediante una specifica destinazione di 50 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
o L’articolo 3, al fine di promuovere la costituzione di nuove imprese, detta disposizioni per consentire ai comuni delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia di dare in concessione o in affitto ai soggetti in età compresa tra i 18 e i 40 anni terreni e aree in stato di abbandono.
• Il capo II (articoli 4 e 5) istituisce le zone economiche speciali (ZES).
o L’articolo 4 disciplina le procedure e le condizioni per istituire in alcune aree del Paese, comprendenti almeno un’area portuale, zone economiche speciali. Lo scopo delle ZES è quello di creare condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese. Tali imprese beneficiano di speciali condizioni, in relazione alla natura incrementale degli investimenti e delle attività di sviluppo di impresa.
o L’articolo 5 prevede i benefici fiscali e le altre agevolazioni che sono riconosciute alle imprese già esistenti e alle nuove che si insediano e che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti nella ZES.
• Il capo III (articoli 6-9) contiene misure di semplificazione.
o L’articolo 6 è finalizzato a semplificare ed accelerare le procedure adottate per la realizzazione degli interventi previsti nell’ambito dei Patti per lo sviluppo.
o L’articolo 7 è volto a promuovere, favorendo l’utilizzo dei Contratti istituzionali di sviluppo la realizzazione di interventi di particolare complessità finanziati a valere sulle risorse nazionali ed europee.
o L’articolo 8 dispone una deroga per l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria di cui al decreto-legge n. 347 del 2003.
o L’articolo 9 interviene sulla disciplina concernente la classificazione dei rifiuti.
• Il capo IV (articoli 10-17) concerne ulteriori interventi per il Mezzogiorno e la coesione territoriale.
o L’articolo 10 reca uno stanziamento al fine dello svolgimento di programmi per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni del Mezzogiorno.
o L’articolo 11 reca interventi per il contrasto della povertà educativa minorile e della dispersine scolastica nel Mezzogiorno.
o L’articolo 12 ridefinisce a livello legislativo, a decorrere dal 2018, la disciplina per il calcolo del costo standard per studente universitario.
o L’articolo 13 contiene disposizioni in materia di risanamento ambientale da parte dell’amministrazione straordinaria ILVA.
o L’articolo 14 proroga dal 30 giugno 2018 al 31 luglio 2018 il termine per l’effettuazione degli investimenti ammessi al beneficio fiscale cosiddetto del super ammortamento.
o L’articolo 15 conferisce agli enti locali delle regioni del Sud, in via sperimentale e per la durata di tre anni, la facoltà di ottenere supporto tecnico e amministrativo da parte delle prefetture.
o L’articolo 16 reca misure urgenti per affrontare situazioni di marginalità sociale.
o L’articolo 17 dispone l’entrata in vigore del decreto il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
• Il Senato, oltre a modificare e integrare in numerosi punti le disposizioni approvate dal Consiglio dei ministri, ha introdotto i seguenti 34 nuovi articoli:
o 2-bis, che dispone interventi urgenti a favore della ricerca per contrastare la diffusione di agenti patogeni per l’agricoltura;
o 3-bis, che contiene disposizioni in materia di Cluster tecnologici nazionali ai fini dell’accelerazione e della qualificazione della programmazione nel campo della ricerca e innovazione a favore delle aree del Mezzogiorno;
o 3-ter, che dispone interventi in materia di integrazione salariale straordinaria per imprese operanti in aree di crisi industriale complessa;
o 6-bis, che contiene disposizioni per agevolare le intese regionali a favore degli investimenti; 6-ter, che reca misure per il completamento delle infrastrutture;
o 9-bis, sulla riduzione dell’utilizzo di borse di plastica in materiale leggero;
o 9-ter, che riguarda l’utilizzo delle disponibilità residue riversate alle Regioni a seguito della chiusura delle contabilità speciali in materia di protezione civile;
o 9-quater, in materia di servizi di trasporto pubblico locale;
o 9-quinquies, che abroga il comma 12-quinquies dell’articolo 27 del decreto-legge n. 50 del 2017, in materia di trasporto pubblico locale;
o 9-sexies, recante norme di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi;
o 10-bis, che proroga il termine per le assunzioni con riguardo ai progetti speciali di prevenzione danni nella Regione Sardegna;
o 10-ter, in materia di sviluppo di unità produttive del Ministero della difesa nel Mezzogiorno;
o 11-bis, recante misure urgenti per garantire lo svolgimento dell’anno scolastico 2017- 2018 nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017;
o 11-ter, sugli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici;
o 11-quater, in materia di edilizia giudiziaria nelle Regioni del Mezzogiorno;
o 12-bis, sui fondi statali di incentivazione per le università;
o 13-bis, in materia di bonifica ambientale e rigenerazione urbana delle aree del comprensorio Bagnoli – Coroglio;
o 13-ter, riguardante l’accesso al trattamento pensionistico dei lavoratori occupati in imprese che impiegano amianto;
o 15-bis, sull’attività conoscitiva della Commissione parlamentare per le questioni regionali;
o 15-ter, concernente la sospensione delle sanzioni ISTAT per i comuni di minori dimensioni demografiche;
o 15-quater, che prevede la disapplicazione delle sanzioni per i comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
o 15-quinquies, che destina il contributo del 2017 a favore delle città metropolitane alla sola città metropolitana di Milano e attribuisce un contributo di 100 milioni di euro a favore delle province e città metropolitane per l’esercizio delle funzioni fondamentali;
o 15-sexies, che disciplina le intese regionali per la cessione di spazi finanziari agli enti locali;
o 15-septies, che riguarda la gestione dei contenziosi relativi agli interventi per il risanamento e lo sviluppo dell’area urbana di Reggio Calabria;
o 15-octies, che contiene una norma di interpretazione autentica dell’articolo 18-bis, comma 1, lettera a) del decreto-legge n. 189 del 2016, sullo svolgimento dell’anno scolastico 2017- 2018 nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017;
o 16-bis, che autorizza un contributo a favore della società concessionaria Strada dei parchi Spa per interventi di ripristino e messa in sicurezza sulla tratta autostradale A24 e A25; 16-ter, che autorizza la realizzazione di un sistema automatico per la detenzione dei flussi di merce in entrata nei centri storici nelle città designate capitali della cultura italiana per il 2018 (Palermo) e capitale della cultura europea per il 2019 (Matera);
o 16-quater, sulla destinazione di risorse per interventi infrastrutturali sulla rete stradale di interconnessione con l’autostrada Salerno-Reggio Calabria;
o 16-quinquies, sul tavolo di lavoro per il riordino della disciplina dei servizi automobilistici interregionali di competenza statale;
o 16-sexies, che disciplina il proseguimento delle attività emergenziali nelle aree colpite dal sisma del centro-Italia e per l’efficacia delle attività di protezione civile;
o 16-septies, concernente l’utilizzo degli avanzi di amministrazione per i comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
o 16-octies, che modifica l’articolo 1, comma 665 della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità 2015) in materia fiscale;
o 16-novies, recante disposizioni per le celebrazioni in onore di Antonio Gramsci;
o 16-decies, riguardante la ripartizione delle quote aggiuntive di tonno rosso.