Avviato esame Dl fiscale – 26 ottobre 2016

Le Commissioni riunite V e VI hanno avviato l’esame del Dl Fiscale, con l’illustrazione del provvedimento da parte dei relatori, On. Sanga e Tancredi. Le Commissioni hanno stabilito di svolgere, nella giornata di mercoledì 2 novembre, un ciclo di audizioni ai fini dell’istruttoria legislativa sul provvedimento, e hanno fissato il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 10 di venerdì 4 novembre.

Analisi
Il Presidente, On. Bernardo, ha ricordato preliminarmente che l’avvio della discussione in Assemblea sul provvedimento è stato fissato dalla per la mattina di giovedì 10 novembre prossimo. Le Commissioni hanno stabilito di svolgere, nella giornata di mercoledì 2 novembre, un ciclo di audizioni ai fini dell’istruttoria legislativa sul provvedimento, e hanno fissato il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 10 di venerdì 4 novembre.
Presente per il Governo il Viceministro Morando, che ha dichiarato l’intenzione del Governo di attenersi, nella presentazione di eventuali proposte emendative di sua iniziativa, al rispetto del termine temporale stabilito per la presentazione delle proposte emendative da parte dei parlamentari, pur non pregiudicando la facoltà di andare oltre tale termine.

L’On. Sanga ha illustrato i contenuti del provvedimento per le parti di competenza, in particolare:
• Art.1, che dispone o scioglimento di Equitalia e l’istituzione dell’Agenzia delle entrate-Riscossione;
• Art.2, che proroga dal 31 dicembre 2016 al 1o giugno 2017 il termine di operatività delle vigenti disposizioni in materia di riscossione delle entrate locali, superando la precedente scadenza a decorrere dalla quale Equitalia avrebbe dovuto cessare di effettuare le attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate dei comuni e delle società da questi ultimi partecipate.;
• Art. 3, che consente all’Agenzia delle entrate di utilizzare le banche dati e le informazioni alle quali è autorizzata ad accedere anche ai fini dell’esercizio delle funzioni relative alla riscossione nazionale.
• Art.4, introduce misure per il recupero dell’evasione;
• Art.5 , che estende la possibilità per il contribuente di presentare la dichiarazione integrativa a favore (IRPEF, IRAP, sostituti d’imposta e IVA) anche oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo (entro l’anno).;
• Art.6, che consente la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni compresi tra il 2000 e il 2015.
• Art.7 – mediante l’introduzione dell’articolo 5-octies al decreto-legge n. 167 del 1990 – riapre i termini per esperire la procedura di voluntary disclosure in una finestra temporale che va dal 24 ottobre 2016 (data di entrata in vigore del decreto – legge) al 31 luglio 2017.

L’On. Tancredi ha poi illustrato le parti del provvedimento di competenza della Commissione Bilancio, ossia:
• Art.8, che dispone l’incremento, per l’anno 2016, del Fondo sociale per occupazione e formazione nella misura di 592,6 milioni di euro;
• Art.9, che autorizza fino al 31 dicembre 2016 la somma di euro 17.388.00 per la partecipazione di personale militare all’operazione di supporto sanitario in Libia;
• Art.10, che autorizza la spesa di 320 milioni per l’anno 2016 e 400 milioni per il 2018, quale contributo al Contratto di programma – Parte investimenti, aggiornamento al 2016, della società Rete Ferroviaria Italiana (RFI S.p.A.), per la Parte investimenti;
• Art.11, che attribuisce un contributo straordinario, nel limite di 600 milioni di euro per l’anno 2016, alla regione Campania per far fronte ai propri debiti nei confronti della società di trasporto regionale ferroviario Ente Autonomo Volturno – EAV s.r.l.;
• Art.12, che incrementa di 600 milioni di euro per l’anno 2016 le spese inerenti l’attivazione, la locazione, la gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri;
• Art.13, che dispone l’incremento della dotazione del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;
• Art.14, che incrementa di 30 milioni per l’anno 2016 l’importo, attualmente pari a 140 milioni di euro, stabilito come limite massimo del credito di imposta a favore delle imprese di produzione, distribuzione ed esercizio cinematografico
• Art.15, che dispone la copertura finanziaria del provvedimento ed incrementa il Fondo per interventi strutturali di politica economica (FISPE).