Audizione con il Presidente della Comm. Attività Produttive della Camera, On. Guglielmo Epifani, su Industria 4.0

Una delegazione di Federmanager, guidata dal Direttore Generale, Mario Cardoni, presente anche il Consigliere Nazionale con delega per i temi dell’Agenda Digitale, Guelfo Tagliavini, il 14 aprile u.s. ha incontrato il Presidente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, On. Guglielmo Epifani, in un’audizione nell’ambito dell’”Indagine conoscitiva sulla rivoluzione industriale 4.0: quale modello applicare al tessuto industriale italiano. Strumenti per favorire la digitalizzazione delle filiere industriali nazionali” promossa dalla stessa Commissione.

Nell’incontro ci si è confrontati sullo scenario di riferimento della cd. quarta rivoluzione industriale, condividendo la necessità di impostare una “via italiana” all’Industria 4.0, con l’aspirazione ad un modello nazionale nuovo e autonomo, che si distingua dalle altre esperienze già avviate, a cominciare da quella tedesca, tenendo conto delle peculiarità del nostro tessuto imprenditoriale e del mercato del lavoro italiano.

Si tratterebbe, in altri termini, di individuare una “terza via”, quella italiana, che nella trasformazione digitale basata sulla integrazione cyberfisica tra macchine, oggetti e persone, poggi sulla concezione delle tecnologie come valorizzatori della capacità di produzione umana al fine di aumentare la produttività dell’azienda.

A tal fine, la delegazione federale ha illustrato le linee di una nota tecnica, elaborata con il contributo del Gruppo di esperti costituito appositamente dalla Federazione, posta agli atti della Commissione Parlamentare per essere  esaminata ai fini delle conclusioni dell’Indagine dalla Commissione, le quali saranno contenute in un documento finale che verrà presentato nel prossimo mese di luglio, per essere sottoposto all’esame del Governo.

A tale proposito, il Presidente Epifani ha mostrato di condividere sostanzialmente le nostre osservazioni aventi lo scopo di fornire soluzioni avanzate verso l’evoluzione digitale dell’industria manifatturiera nazionale, per la definizione di una strategia nazionale sull’Industria 4.0, nella convinzione che la digital transformation non è semplicemente innovazione di prodotto o start up, ma essenzialmente la concezione di un nuovo modello di business per tutte le imprese già sul mercato.

Non si tratta, quindi, soltanto dell’automazione di alcune fasi produttive o di parti del processo ma di determinare la logica digitale nell’interazione tra tecnologia e organizzazione, in modo che l’intelligenza artificiale venga plasmata dentro i processi e le relazioni che si costituiscono, in modo distintivo, in ogni singola azienda.

Su queste basi, Epifani ha chiesto alla Federazione di fornire il proprio contributo fattivo alla redazione del Rapporto finale della Commissione, collaborando direttamente con l’estensore del documento conclusivo dell’Indagine (On. Lorenzo Basso).