Audizione Bankit su trasparenza comparto finanziario – 20 dicembre 2016

Si è svolta presso la Commissione semplificazione, l’audizione del DG di Bankit e Presidente dell’IVASS, Salvatore Rossi, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla semplificazione e sulla trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziario, bancario e assicurativo.

Analisi

• Adeguamento normativa nazionale – Il Dott. Rossi ha fatto presente come uno degli obiettivi della Banca d’Italia e dell’IVASS è quello di temperare la oggettiva complessità delle norme primarie internazionali, come recepite via via nell’ordinamento nazionale, con norme secondarie relativamente semplici e trasparenti. Ma è uno sforzo che ha esiti assai parziali, in quanto trova limiti obiettivi e stringenti nel dato quadro internazionale.
Trasparenza – Con riferimento alla trasparenza nei rapporti di banche e assicurazioni con la clientela ha specificato che i casi di asimmetria informativa sono frequenti. Per tale ragione è necessaria l’imposizione di obblighi di trasparenza. Quest’ultima tuttavia, se eccessiva e meramente burocratica, diviene controproducente. Per questo Banca d’Italia e IVASS fanno ispezioni sia sulla trasparenza della documentazione sia sugli obblighi di comportamento stabiliti dall’organizzazione interna. A fronte di violazioni e di comportamenti scorretti possono essere inflitte sanzioni amministrative o chiesti adeguamenti organizzativi; nel caso di addebiti non dovuti la Banca d’Italia ordina la restituzione di somme alla clientela. Nel 2015 gli intermediari hanno restituito circa 65 milioni.
Tutela dei clienti – Con riferimento alla tutela diretta dei clienti, Rossi ha fatto presente che la Banca d’Italia e l’IVASS si adoperano innanzitutto negli organismi tecnici europei di normazione secondaria, l’European Banking Authority (EBA) e l’European Insurance and Occupational Pension Authority (EIOPA). Ha sottolineato lo sforzo richiesto agli operatori di “parlar chiaro”. Uno sforzo che non si esaurisce nella predisposizione di documenti intelligibili, ma che richiede un impegno attivo nell’interazione con i clienti.
Educazione finanziaria – Rossi ha infine commentato come l’educazione finanziaria dei cittadini sia una delle direttrici principali di intervento, sottolineando la necessità di elaborare una Strategia Nazionale di Educazione Finanziaria.