Audizione al Senato sull’impatto sul mercato del lavoro di Industria 4.0

Una delegazione federale è stata audita il 24 maggio scorso, anche in rappresentanza della CIDA, dalla XI ͣ Commissione Lavoro, Previdenza Sociale del Senato della Repubblica in merito all’Affare concernete “L’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale” (Atto n. 974).

Nell’analisi sull’impatto di industria 4.0 sul mercato del lavoro, ci si è concentrati più sulle opportunità e sfide che questa può offrire che sugli aspetti problematici e zone di rischio che potranno emergere e, in questo quadro, è stato evidenziato come il vero tema da affrontare per il mondo del lavoro nell’era di Industry 4.0 sia quello delle competenze e della riqualificazione professionale.

Si è rimarcata, in particolare, l’importanza del contributo della managerialità per lo sviluppo delle PMI, chiave di volta attraverso cui il Sistema Paese può reggere l’impatto della rivoluzione digitale in atto, per riaffermare l’eccellenza della manifattura nostrana. I manager 4.0, dal loro canto, devono formarsi non solo per sviluppare le competenze digitali ma altresì rafforzare il proprio bagaglio di soft skill organizzative, gestionali e operative per dominare e sfruttare al meglio le potenzialità  del processo di digitalizzazione che investirà i l’azienda in tutte le fasi del processo e a tutti i livelli.

Si è, infine, avanzata la proposta di una “nuova Sabatini” per agevolare gli investimenti non solo in tecnologie digitali ma anche per favorire l’inserimento nelle imprese di competenze manageriali, vale a dire il fulcro della rivoluzione digitale, per creare sviluppo, crescita, occupazione e dare una prospettiva pluriennale di successo al piano di trasformazione digitale del Paese.

Di seguito la nota tecnica sull’impatto sul lavoro di I4.0 depositata da Federmanager agli atti della Commissione.