Audizione al Cnel in materia di semplificazioni per la Logistica

Nell’ambito di un ciclo di audizioni promosso dal Cnel con l’obiettivo di acquisire spunti dalle principali Organizzazioni di Categoria per elaborare un testo organico di semplificazione normativa per il settore della Logistica, il 13 febbraio scorso è stata audita una delegazione di Federmanager, anche per conto della Cida, con la partecipazione dell’Ing. Carlo Mearelli, past president di Assologistica ed esperto della Commissione federale per le politiche industriali.

Il coordinatore del progetto, prof. Stefano Zunarelli, ha ricordato preliminarmente che il Cnel si prefigge di presentare, entro la prossima estate, una proposta di legge unitaria in materia di controlli e procedimenti amministrativi sulle merci e sulle relative attività di trasporto, ravvisando che la mancanza di uniformità normativa e regolamentare penalizza gravemente il sistema logistico italiano nel contesto internazionale, con mancati introiti per oltre 40 miliardi di euro all’anno.

Nel corso dell’audizione l’Ing. Mearelli ha illustrato i principali punti critici che gravano sul settore logistico e che vengono esposti in una nota tecnica che è stata consegnata agli uffici del Cnel in cui si sottolinea, innanzitutto, quanto la crescita economica e le prestazioni logistiche siano inestricabilmente collegate, per cui è fondamentale affrontare l’analisi con una visione strategica complessiva che orienti le scelte politiche verso infrastrutture e strumenti necessari ad agevolare le esportazioni delle nostre produzioni industriali nel mondo.

«La logistica si muove su dimensioni globali e la frammentazione della nostra offerta per la mancanza sostanziale di operatori ad elevata massa critica fa aumentare i costi complessivi della bolletta logistica nazionale» ha spiegato Mearelli, chiarendo che «questo sta generando una progressiva riduzione di costi e tariffe che alimenta rischi concreti di infiltrazioni malavitose nel sistema».

«Per essere competitivi a livello globale occorre che i nostri prodotti nazionali ad alto valore aggiunto siano accompagnati da un efficace sistema distributivo e di trasporto, con operatori logistici attrezzati ad operare fino al consumatore finale» commenta il presidente federale, Stefano Cuzzilla, esprimendo «la disponibilità del management industriale a collaborare per realizzare una strategia nazionale di integrazione intermodale in sinergia tra pubblico e privato».