Assemblea annuale Federmanager Roma: “Il ruolo dei Manager nel progetto I. 4.0”

L’assemblea annuale di Federmanager Roma, tenutasi il 21 giugno, ha annunciato l’avvio anche nel Lazio degli Digital Innovation Hub: i distretti tecnologici voluti dal Piano Industria 4.0 e pensati per aiutare le pmi ad adeguarsi alla nuova rivoluzione industriale.

Competenza è la parola d’ordine – ha detto Giacomo Gargano, presidente di Federmanager Roma – per guidare il cambiamento e per fare quel salto di qualità necessario per recuperare il gap che ci separa da paesi come la Cina e la Germania che hanno già messo in cantiere gli strumenti per affrontare il cambiamento”.

Un progetto, quello degli Digital Innovation Hub portato avanti da Confindustria Digitale con Federmanager (in linea con il piano Calenda) che declinato a livello locale può rappresentare un volano per sostenere la timida ripresa economica della Regione che oggi si intravede.

La Regione Lazio, attraversato un lungo periodo di crisi, si trova ora in una fase economica espansiva con segnali positivi nell’occupazione (soprattutto per i più giovani). Occorre ora consolidare questa moderata ripresa.

Un quadro complessivo che si riscontra anche a livello nazionale, così come ha confermato anche Stefano Cuzzilla, Presidente di Federmanager Nazionale intervenuto in apertura: nel 2016 il numero dei manager nel settore industria è cresciuto di +1% rispetto all’anno precedente. È la prima volta che si verifica l’inversione del trend occupazionale per questa categoria che, dal 2011 a oggi, si è trovata sempre penalizzata (-6% nell’intervallo 2011-2016).

Se questo è il contesto – commenta ancora Gargano – non bastano gli incentivi è evidente, bisogna investire su formazione e eccellenze e soprattutto su capacità digitali, le competenze necessarie a supportare gli investimenti per l’adozione di tecnologie abilitanti”. E proprio questo è stato il fulcro del confronto tra Gargano e Roberto Bedani, Direttore Confindustria Digitale, che ha riassunto la collaborazione tra i due enti proprio per la realizzazione dei Digital Innovation Hub. Confindustria Digitale, che sta promuovendo la costituzione degli Hub su tutto il territorio nazionale, ha chiesto la collaborazione attiva di Federmanager per fornire consulenza specializzata sui processi di innovazione delle PMI. Iniziativa strategica per colmare il digital divide e aumentare la competitività dell’industria manifatturiera. Tra le iniziative previste, oltre alla formazione digitale, anche la creazione di reti di servizi ad alta qualificazione rivolte alle imprese direttamente nei singoli territori cui operano.

Il meeting annuale si è poi articolato in due momenti. Prima i contributi di Salvatore Lombardo, Direttore Generale Infratel Spa, società in-house del Ministero dello sviluppo economico e soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo, e Paolo Pandozy, Amministratore Delegato Engineering Spa, leader italiano nel settore della Digital Transformation.

Infine un confronto tra le principali università del territorio a cui hanno partecipato Michela Corsi, dirigente MIUR, Massimo Giannini (Full Professor Economic Policy e Head of “Scuola IaD” E-learning Centre Università Tor Vergata), Paolo Spagnoletti (Professor in Information System and Organizationat the Dipartment of Business and Management of LUISS G.Carli) e Teodoro Valente (prorettore alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento tecnologico Università La Sapienza di Roma)

Senza un management capace le imprese non sono in grado di rinnovarsi” ha concluso Gargano, esortando i decisori politici a “concentrare gli sforzi anche in un recupero della managerialità per non perdere la grande occasione che Industry 4.0 sta fornendo al nostro sistema produttivo di trasformarsi e divenire competitivo nel lungo termine”.