Assegnato alla Commissione Lavoro ddl su meccanismo adeguamento pensioni a speranza di vita

E’ stata assegnata in sede referente alla Commissione Lavoro la seguente proposta di legge a firma dell’On. Simonetti (Lega Nord):

Modifiche all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, in materia di adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita (4600).

Analisi
Il disegno di legge, in due articoli, è finalizzato a prevedere che l’eventuale provvedimento di adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita sia emanato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, in luogo del vigente decreto direttoriale, nonché a eliminare la previsione di danno erariale in caso di mancata emanazione del medesimo provvedimento, nell’ottica di non lasciare ad un automatismo sanzionabile una valutazione politica della contingente situazione socio-economica del Paese.
Inoltre, nelle more di una revisione complessiva della normativa previdenziale che incida sulla spesa assistenziale e introduca elementi reali di uscita flessibile dal lavoro per accedere alla pensione, pur sempre garantendo la sostenibilità finanziaria, si prevede anche, al comma 2 dell’articolo 1 della presente proposta di legge, una sospensione dell’ulteriore aumento dell’età pensionabile fino a tutto il 2022, considerato che ancora la riforma Fornero ha disposto, dopo il 2019, un adeguamento all’aspettativa di vita con cadenza biennale.