Assegnato a Comm. industria Ddl su amministrazione straordinaria grandi imprese

E ‘stato assegnato alla Comm. Industria il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera:
Delega al Governo in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza (2831)

Analisi
La presente delega, che rappresenta uno stralcio di un più ampio progetto di riforma dell’intera Legge fallimentare attualmente in discussione al Senato (Ddl Rordorf), contempla le seguenti principali novità:
• si amplia la platea delle imprese che potranno usufruire della procedura di amministrazione straordinaria. Il requisito dimensionale passa infatti da 200 a 250 addetti, sino a 800 in caso di contestuale richiesta di ammissione alla procedura di più imprese del medesimo gruppo. Inoltre il requisito dimensionale – e lo stesso concetto di grande impresa – non viene più ancorato al solo numero degli occupati, ma anche alla media del volume d’affari degli ultimi tre esercizi;
• è istituito l’Albo dei commissari straordinari per l’amministrazione delle grandi imprese in stato di insolvenza, a cui possono iscriversi soggetti dotati dei necessari requisiti di indipendenza, professionalità, onorabilità e trasparenza. E’, inoltre, altrettanto indispensabile l’assenza di conflitti d’interesse e l’aver già svolto funzioni di amministrazione o funzioni direttive presso imprese di grandi dimensioni;
• vengono specificate le modalità con cui il Ministro dello sviluppo economico potrà procedere alla nomina del commissario straordinario (o sino a tre commissari nei casi di eccezionale complessità) al quale è attribuita l’amministrazione e rappresentanza dell’impresa insolvente;
• è introdotta una tempistica più stretta per la procedura di ammissione. Per cui il Tribunale avrà tempo 45 giorni (non più 2 mesi) dall’apertura della procedura – acquisito parere favorevole obbligatorio e vincolante del Ministro dello sviluppo economico – per ammettere l’impresa all’amministrazione straordinaria.

Nel corso della seduta di ieri, la Commissione Industria ha stabilito di avviare l’esame del provvedimento a partire dalla prossima settimana.