Assegnata a Comm. Finanze Ddl Pd su aliquota addizionale IRPEF su remunerazioni dirigenti imprese in crisi

Assegnato alla Commissione Finanze il seguente disegno di legge a prima firma dell’On. Misiani (Pd, Comm. Bilancio):
Istituzione di un’aliquota addizionale dell’imposta sui redditi, da applicare sulla parte variabile delle remunerazioni degli amministratori e dei dirigenti di imprese in crisi (4668)

Analisi
Al fine di responsabilizzare i vertici societari nelle imprese che a causa delle situazioni di crisi o difficoltà sono costrette momentaneamente a contrarre o sospendere la propria attività e che richiedono l’intervento dello Stato per le integrazioni salariali dei propri dipendenti, la presente proposta di legge:

• dispone all’articolo 1, comma 1, un prelievo addizionale – con aliquota del 10 per cento – sui compensi variabili erogati sotto forma di bonus o di stock options, che eccedono l’importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione, attribuiti ai membri del consiglio di amministrazione e dell’alta dirigenza delle suddette imprese; tale prelievo addizionale è altresì applicato, per un intero esercizio, qualora nell’esercizio precedente siano stati effettuati licenziamenti individuali per motivi economici, che dunque prescindono dalla condotta del lavoratore, ma sono motivati da ragioni di riorganizzazione aziendale. La norma, inasprendo il prelievo fiscale, rappresenta inoltre un disincentivo per le prassi retributive che possono avere l’effetto di condurre all’assunzione di rischi eccessivi di breve termine da parte del personale più rilevante di tali imprese.

• specifica, all’articolo 1, comma 2, che l’addizionale è trattenuta dal sostituto d’imposta al momento di erogazione degli emolumenti e rimanda alle ordinarie disposizioni in materia di imposte sul reddito per quanto concerne l’accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso;

• all’articolo 1, comma 3, precisa che tali disposizioni si applicano sull’ammontare che eccede l’importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione;

• all’articolo 2 è infine previsto che il maggior gettito derivante dall’applicazione dell’addizionale sia destinato a incrementare le risorse del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.