Approvazione definitiva DL ILVA – 28 luglio 2016

Con 168 voti favorevoli, 102 contrari e due astensioni, l’Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il ddl n. 2483, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 giugno 2016, n. 98, recante disposizioni urgenti per il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali del Gruppo ILVA.

Analisi
Il provvedimento modifica alcune disposizioni contenute nei decreti-legge riguardanti l’attuazione del Piano di tutela ambientale e sanitaria e i diritti e gli obblighi degli acquirenti o affittuari del complesso aziendale.

  • L’articolo 1 pone a carico dell’amministrazione straordinaria del Gruppo ILVA – e non più dell’acquirente o affittuario aggiudicatario della procedura di cessione – l’onere di rimborso dell’importo erogato dallo Stato (300 milioni di euro); affida ad un nuovo Comitato di esperti lo svolgimento dell’istruttoria per la valutazione delle modifiche del Piano ambientale proposte nell’ambito delle offerte; consente una proroga, non superiore a diciotto mesi, del termine del 30 giugno 2017 per l’attuazione del Piano ambientale, su istanza dell’aggiudicatario; stabilisce che, qualora il contratto di affitto preveda l’obbligo di acquisto dell’azienda o di ramo d’azienda, non sono previsti l’ispezione dell’azienda, il diritto di recesso dell’amministrazione straordinaria, né il diritto di prelazione dell’affittuario; estende anche all’affittuario o all’acquirente degli stabilimenti dell’ILVA l’esclusione della responsabilità penale per l’attuazione del Piano e l’autorizzazione alla prosecuzione dell’attività produttiva e la commercializzazione dei relativi prodotti. La Camera dei deputati ha introdotto norme che vietano all’advisor finanziario di avere partecipazioni o ricoprire incarichi dirigenziali interni o esterni nel soggetto aggiudicatario; istituiscono un coordinamento presso la Presidenza del Consiglio tra regione Puglia, Ministeri competenti e comuni interessati per facilitare lo scambio di informazioni sull’attuazione del piano; autorizzano l’ARPA a procedere ad assunzioni a tempo indeterminato per assicurare le attività di accertamento relative all’attuazione del Piano. La Camera ha introdotto anche l’articolo 1-bis: prevede che i commissari straordinari trasmettano al Ministero dell’ambiente la mappatura, aggiornata alla data del 30 giugno 2016, dei rifiuti pericolosi o radioattivi e del materiale contenente amianto presenti all’interno degli stabilimenti della società ILVA.
  • L’articolo 2 posticipa al 2018 il termine previsto per il rimborso degli importi finanziati da parte dello Stato in favore del Gruppo ILVA. A tal fine si autorizzano i commissari a contrarre finanziamenti statali per un ammontare complessivo fino a 800 milioni di euro (di cui fino a 600 milioni di euro nel 2016 e fino a 200 milioni di euro nel 2017) al fine esclusivo di attuare il Piano di tutela ambientale e sanitaria.