A Matera i nuovi modelli di governance per le imprese

Si è svolta il 6 ottobre scorso a Matera l’assemblea annuale dei soci di Federmanager Basilicata, che nell’occasione ha organizzato anche un convegno dal titolo ‘Manager o stregoni? 4.manager per una nuova cultura d’impresa’.

Ai lavori, coordinati dallo scrittore Enrico Sodano, hanno partecipato il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, la presidente di Fondazione IDI, Cinzia Giachetti, il docente Unibas, Antonio Lerro, Carlo Carulli ed Eros Andronaco, rispettivamente componente del direttivo e vice presidente di Federmanager, il tesoriere nazionale Marina Cima, Giuseppe Dantona, presidente Federmanager Basilicata: ‘Riteniamo importante alimentare un gioco di squadra, valorizzando le migliore realtà presenti sul nostro territorio e vorremmo farci sempre promotori di eccellenza e innovazione, puntando sulle nostre peculiarità e partendo dalla nostra storia. E’ per questo che abbiamo deciso di organizzare un Convegno che mette insieme Confindustria, Federmanager e l’Università di Basilicata sul tema dell’innovazione tecnologica e della formazione manageriale’.

Marina Cima, tesoriere nazionale Federmanager: “Vedere questa città mi rincuora perchè mi porta nella storia e credo che i Sassi sono parlanti. L’area di Federmanager porta qui a Matera la sua storia, per il lavoro, per la crescita delle persone fino ad arrivare alle funzioni apicali di Federmanager oggi rappresentate”. Qual’è il messaggio che rivolge ai manager di oggi? “Di fare più rete tra di loro perchè la rete aiuta nei momenti di bisogno. Oggi il mondo dirigenziale è un po’ sotto tiro per la crisi che ci ha colti ormai dal 2008 e quindi perdura da dieci anni. Far parte di una grande associazione come Federmanager è importante, perchè qui possono trovare un sostegno assoluto sulle tematiche necessarie per il loro lavoro. Ai manager dico di rivolgersi alla propria associazione territoriale per costruire insieme un’altra figura di manager, un manager più flessibile e più adatto a seguire le richieste di mercato attuali”.

Eros Andronaco, Vice presidente nazionale Federmanager: “Matera ha una potenzialità che non è stata ancora scoperta e quindi è necessario rivalutarla nella maniera corretta. Ci sono risorse che vanno valorizzare e il nostro compito è quello di essere presenti sul territorio per cercare di valorizzare queste risorse dal punto di vista culturale e professionale. Vogliamo fare gruppo e affermare il ruolo che Matera a livello internazionale”. Quali sono le criticità degli associati? “Ci sono i problemi grandi e piccoli che tutte le associazioni territoriali che possono avere. Noi stiamo vivendo da tre anni un cambiamento epocale a livello di Federazione che stiamo trasferendo a tutto il territorio nazionale. C’è un approccio associativo diverso rispetto al passato. La nuova tecnologia, l’industria 4.0 ci portano a far si che l’approccio a certe problematiche dell’associativismo e della rappresentatività delle varie categoria a livello nazionale cambi radicalmente. Ci vuole anche una maggiore responsabilità da parte degli associati che devono sentire questa esigenza di essere rappresentati e di essere parte importante di questo nuovo modo di rappresentare le categorie all’interno del Paese”.

Pasquale Lorusso, presidente di Confindustria Basilicata: “Oggi le aziende hanno bisogno di manager che devono trasferire capacità di gestione e cultura di impresa perchè il manager deve portare un valore aggiunto all’azienda, per generare più competitività, che ci può essere solo se l’azienda è strutturata con tutte le figure riconosciute all’interno per capacità di gestione. La vera competitività passa elevando la qualità professionale del nostro capitale umano. Per fare questo abbiamo bisogno di una buona governance fatta di persone che hanno queste competenze. Per questo Confindustria ha siglato un accordo con Federmanager per formare le figure professionali di questo settore. Momenti formativi che portano ad elevare la capacità manageriale di gestione e sopratutto per la buona riuscita di un’azienda”.

Durante i lavori è stato premiato l’imprenditore materano Francesco Paolicelli, fondatore della start up Thegg Domotica e titolare di due brevetti.