A colloquio con la Sen. Nunzia Catalfo, Presidente Commissione Lavoro

Nell’incontro che si è tenuto giovedì scorso con la Senatrice Nunzia Catalfo, Presidente Commissione Lavoro e Previdenza sociale del Senato della Repubblica, Federmanager ha avuto modo di presentare il proprio sistema di rappresentanza e suggerire alcune proposte per promuovere lo sviluppo di managerialità nel sistema produttivo italiano.

Il direttore generale Federmanager, Mario Cardoni, ha espresso l’esigenza di individuare temi di interesse comune su cui avviare un’interlocuzione costruttiva e una collaborazione fattiva.

Si è affrontato quindi il delicato tema della flessione occupazionale della categoria manageriale, a cui si affianca la necessità di un cambio di marcia a livello culturale della politica industriale italiana, in particolare per le PMI, transitando da una cultura tipicamente imprenditoriale a una cultura più manageriale.

Uno dei temi su cui investire è certamente la formazione. A tal proposito il direttore generale Cardoni ha presentato le attività di Federmanager Academy, con i significativi momenti di formazione esperienziale che sta portando avanti, anche in realtà estere.

Altro esempio portato all’attenzione della Commissione Lavoro riguarda il progetto che Federmanager sta realizzando con Invitalia “Smart&Start Italia” in cui i manager si mettono a diposizione di start-up per fornire il supporto che occorre in termini di competenze e gestione manageriale.

È stato illustrato anche il percorso di certificazione delle competenze manageriali che Federmanager sta promuovendo al fine di certificare entro fine anno 300 manager esperti, con diversi profili professionali, e la costituzione di 4. Manager, l’Associazione nata nella bilateralità con Confindustria.

La Senatrice Catalfo ha espresso apprezzamento per la sensibilità mostrata da Federmanager sui temi della formazione e delle competenze e condivisione per le iniziative in campo, sottolineando anche il ruolo strategico che i manager possono ricoprire in veste di tutor nell’ambito dei Digital Innovation Hub in termini di supporto in rete alle PMI che ne manifestino il bisogno.

Fondamentale è, altresì, rivedere tempestivamente il sistema delle politiche attive, ripartendo dal ruolo e dalle competenze dei diversi attori della rete per creare un gioco di squadra che sia finalmente funzionale alla ricollocazione.

Pertanto la Senatrice ha invitato la Federazione a prendere parte a un ciclo di audizioni sul ruolo dei Centri per l’Impiego e sulle politiche attive su cui è stata avviata un’Indagine conoscitiva, per acquisire anche il punto di vista dei manager e i loro fabbisogni.

Un riferimento è stato fatto al tema delle pensioni. Prima di parlare di un’operazione di ricalcolo delle pensioni, bisogna incamminarsi verso una “operazione verità”, partendo dalla separazione della spesa assistenzialistica da quella previdenziale.

Per Federmanager, ricostruire correttamente i conti previdenziali eviterebbe di colpire situazioni erroneamente targettizzate come “privilegiate” ma che, in realtà, sono solo frutto di una regolare contribuzione nell’arco della vita lavorativa, con l’assolvimento dei dovuti oneri fiscali. Se un ragionamento sulle pensioni va fatto, esso deve essere globale e guardare ai meccanismi del sistema previdenziale interamente considerato.