Risoluzione Ciprini (M5s) su acquisizione capitale sociale dai dipendenti – 3 agosto 2016

È iniziata  la discussione presso le Comm. Attività produttive e Lavoro riunite della risoluzione 7-01024 a prima firma dell’On. Ciprini (M5s) sulle iniziative volte a favorire l’acquisizione del capitale sociale delle imprese da parte dei loro dipendenti.

Dopo la pausa estiva si deciderà se accogliere la proposta di svolgere un breve ciclo di audizioni sul tema.

Analisi
Tiziana CIPRINI (M5S) ha evidenziato che con il Workers buy out i lavoratori acquisiscono la proprietà, totale o parziale, dell’azienda da cui dipendono, impedendole, con la loro attività di tipo solidaristico, di fallire e rimettendola sul mercato. Attualmente, in Italia si sono registrati circa 250 casi di Workers buy out, concentrati prevalentemente in Toscana e in Emilia Romagna. L’esperienza ha dimostrato che l’acquisizione del capitale sociale delle imprese da parte dei loro dipendenti permette non solo la salvaguardia dei livelli occupazionali, ma anche la salvaguardia del patrimonio aziendale e del know how produttivo. La diffusione del Workers buy out, inoltre, ha positive ricadute sulla finanza pubblica in quanto permette di sfruttare al meglio le risorse pubbliche messe a disposizione per supportare le operazioni di acquisizione, con costi inferiori a quelli che si produrrebbero con la concessione degli ammortizzatori sociali. Osserva che, per valorizzare tale strumento, sarebbe necessario intervenire sulle disposizioni già esistenti, la legge n. 49 del 1995, la legge n. 223 del 1991 e il decreto-legge n. 145 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 9 del 2014, nonché introdurre appositi incentivi che trasformino quanto finora è stato affidato alla buona volontà di pochi in una realtà duratura e strutturale. Allo scopo di giungere alla formulazione di un testo il più possibile condiviso dai gruppi delle Commissioni, ritiene che sarebbe opportuno lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni per l’acquisizione di elementi di approfondimento, necessari, a suo avviso, al seguito della discussione.
Cesare DAMIANO, presidente, ritenendo il tema in discussione particolarmente meritevole di approfondimento, fa presente che le decisioni riguardo alle audizioni proposte dalla deputata Ciprini potranno essere assunte in una prossima riunione dell’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, da convocarsi alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva.