Si è svolto a Roma il 14 dicembre scorso, presso la sede federale, un incontro tra il Presidente, Stefano Cuzzilla, e il Presidente di Assologistica (realtà associativa che rappresenta circa 250 aziende del settore) Carlo Mearelli.
Il Rappresentante di Assologistica ha sottolineato la necessità di un Piano nazionale che indichi quali sono i gate da privilegiare per l’ingresso delle merci nel nostro Paese e su quali assi di attraversamento puntare. “Serve – ha aggiunto – una visione strategica di area vasta che, per esempio, dica come collegare due poli importanti come il canale di Suez e le infrastrutture del Nord Europa”;ma, in particolare puntualizza che è indispensabile conferire una precisa delega alla logistica a uno dei Viceministri ai Trasporti del Governo Renzi.
Posizione condivisa dal Presidente Cuzzilla per il quale “la scelta di politica generale è alla base di qualsiasi ragionamento. Non si può parlare di sviluppo industriale e quindi di crescita del Paese, se non si organizza seriamente il complesso di reti multimodali esistente”. “Bisogna intervenire – ha aggiunto – per aree aggregate, ad esempio, secondo la nuova geografia delle macroregioni europee e non bisogna perdere l’occasione rappresentata dal Pon Infrastrutture 2014-2020 per sostenere iniziative che siano anche innovative e in grado di consolidare l’occupazione a tutti i livelli.
In conclusione il Presidente Cuzzilla ha sottolineato il contributo che la Federazione intende dare per la ripresa del settore infrastrutture e logistica. A tal fine, infatti, a inizio 2016, è previsto l’avvio dei lavori della Commissione Tecnica di Federmanager sulle politiche industriali, al cui interno agirà un tavolo tecnico proprio dedicato al tema. Tavolo che cercherà di individuare quali siano gli investimenti necessari e quali le aree da ridimensionare di un settore che in questi ultimi anni ha patito scelte incoerenti per un Paese che è al centro del Mediterraneo e che deve poter esportare agevolmente la sua produzione industriale di alto livello.